Verzio (Guglia di) Spigolo Nord

Verzio (Guglia di) Spigolo Nord

Dettagli
Dislivello (m)
360
Quota partenza (m)
1995
Quota vetta/quota (m)
2350
Esposizione
Nord
Grado
AD-

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Da Acceglio tramite Lausetto e la strada del vallone di Traversiera raggiungere la Madonna delle Grazie (ultimi km sterrati).
Imboccare il sentiero che porta verso il vallone di Verzio: si attraversa subito un ruscello lungo tracce di bestiame e quindi si imbocca il sentiero che sale in diagonale verso E (qualche bollo rosso e bianco e molte tracce di bestiame).
Giunti nel pianoro che precede l'arrivo sulla strada dell'Alpe Verzio, lasciare la traccia principale e per tracce di bestiame salire verso la dorsale di Costa Sebolet. Passare nei pressi di una vasca per l'acqua e quindi con numerose svolte, salire verso N (traccia di sentiero via via più evidente) fino ad un colletto (q. 2300m) alla base della Guglia, che si raggiunge dopo un traverso erboso.
In alternativa, dall'Alpe Verzio salire lungo il sentiero principale verso il colle di Vers e quindi salire al sentiero alto che taglia a mezzacosta tutto il versante, tornare indietro (verso S) per un breve tratto fino a raggiungere la base della Guglia.
Note
Interessante Guglia posta in un vallone solitario, molto panoramico sull'alta Val Maira.
Forse la lunghezza della scalata (30m) non giustifica l'avvicinamento, ma la scalata si può abbinare ad una delle belle passeggiate che offre il vallone (Rocca la Marchisa, Chersogno ecc).
Nessun materiale in posto, solo un vecchio fil di ferro in cima.
Utile qualche friend medio, nut ed eventualmente un cordone per attrezzare la sosta di calata in cima alla guglia.
Descrizione

Salire lo spigolo N per blocchi facili (II/+), fino a raggiungere una placca liscia ma di ottima roccia, che si sale tramite reglettes fino al suo termine (passo di III+). Passare sul lato W dello spigolo, salire un diedrino di roccia scura un filo lichenato (passo di III+) e dopo un ultimo muretto verticale raggiungere l’ultimo sottile tratto di cresta (molto lichenato) che porta alla cima della Guglia (palo di legno fissato con fil di ferro).

Discesa: in cima non è attrezzata una sosta di calata affidabile, prevedere un cordino d’abbandono o scendere disarrampicando lungo il percorso di salita.

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abo
24.08.2020
1 mese fa

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