- Accesso stradale
- Park delle Terme a pagamento nei weekend fino a fine mese
Avvicinamento scorrevole e bucolico in poco più di un’oretta. La traccia omettata che risale la pietraia non è facilissima da individuare: premettendo che si può salire ovunque, il modo migliore per intercettarla è abbandonare la strada appena sbucati nel Piano, in corrispondenza di un pratino con dei grossi massi e da lì puntare a sx ad un gruppetto di grossi larici, gli ometti iniziano appena sopra i larici. L1 e L2 placche con qualche muretto più verticale, molto divertenti. Su L3 non fermarsi alla prima sosta con cordone che si incontra (2 fix nuovi ancora con la polvere) ma finire il traverso e salire il muretto successivo, i 2 fix da collegare sono subito sopra. L5 con 2 passi un po’ più spicy. Trasferimento ben indicato e breve. L6 con partenza muschiosa (unico tratto verticale della via) e poi placca “chiave” con movimento di decisione lissssio. L7 vale il viaggio (insieme alle torte del Valasco): bella placca grippante e continua nelle difficoltà, andrebbe lunga 200m invece di 50! Per L7 e L2 necessari 12 rinvii (se si usa un falso rinvio in sosta ne servono 13).
Prime due e ultime due doppie filanti, quelle centrali invece scomode per i tratti abbattuti ed erbosi che fanno perdere un po’ di tempo e ingarbugliano le corde. Forse conviene calarsi fuori via dalla sosta con cordone che si incontra su L3…
Bella via plaisir, chiodata bene, con buona roccia, bei movimenti e ambiente circostante da cartolina.