- Accesso stradale
- Con auto alta si arriva comodi al piccolo spiazzo di fronte alla presa dell'acqua dopo Fort Moutin q.1260)
- Condizioni ghiaccio
- In formazione
- Tipo ghiaccio
- Plastico
- Quota neve m
- 1300
- Traccia GPX
- Avvicinamento
Neve continua sulla pista di fondovalle dalla presa dell’acqua: noi siamo saliti con le ciaspole e dal ponte della Bruna in poi siamo stati contenti di averle (da lì in su senza può essere un bel ravano). Dalla biforcazione del canale a base cascata abbiamo proseguito a piedi (in discesa meglio tenere i ramponi, 40° sostenuti). Circa 1h20/30 di avvicinamento (620m circa).
Cascata salita in 2 tiri lunghi da 50m: il primo è sicuramente quello con ghiaccio più scarso (come spessore) ma in due sole sezioni limitate (in cui comunque ci si protegge con viti da 10-13), comunque con ghiaccio abbastanza plastico e non crostoso. Prima sosta su ghiaccio ad altezza del terrazzino col grosso blocco triangolare sulla dx. L2 al sole, con ghiaccio plastico, viti bomba e gran panorama: ch’argal! Sosta su piccolo abete (cordoni in loco).
Sperando di fare cosa gradita (o per lo meno non troppo criticata) in fase di calata abbiamo attrezzato 2 nuove soste a fix con anello di calata (collegate con cordino kevlar): la prima si trova appena usciti dalla cascata sulla dx (ed evita di salire fino all’abete), 50m di calata. La seconda è attrezzata in sx (faccia a monte) con cordino blu per renderla visibile, piccolo terrazzino alla base (in teoria non sarebbe così scomoda neanche da usare in salita), 45m e si è agli zaini.
Ad oggi, con temperature fredde (0° al park, gran bollita in partenza, alle 13 la neve sulla strada non aveva ancora mollato…) la cascata ci è sembrata in condizioni buone e sicure (siamo al 31 marzo a neanche 2000m!). Per una ripetizione, considerare comunque che la parte alta prende 2h di sole (9-11 circa).
Negli ultimi 5 anni faccio fatica a quantificare le volte che mi sono fermato a binocolare per vedere se si fosse formata (sempre troppo magra, poco flusso o neve scomoda). Domenica scendendo butto l’occhio e c’è! Due foto, le giro al socio (grazie per averci creduto!) e via: si va a vedere! Per me un piccolo sogno nel cassetto, una piccola perla dell’immenso GCG.
Nel nostro piccolo, “dedichiamo” questa salita ad un amico che quest’anno per un infortunio non ha potuto godere del piacere della scalata su ghiaccio, daine Fizio!