Trieste (Torre) Carlesso-Sandri

Trieste (Torre) Carlesso-Sandri

Dettagli
Sviluppo arrampicata (m)
900
Esposizione
Sud
Grado massimo
7a

Località di partenza Punti d'appoggio
Capanna Trieste Rifugio Vazzoler

Note
Grandiosa salita classica che passa con vari traversi nel cuore della parete tra grandi strapiombi, la discesa è lunga e per niente facile, le 2 grandi cengie permettono fughe e bivacchi abbastanza agevoli N.B. non segno tutti i chiodi, la via è attrezzata, comunque portarsi chiodi e martello appresso e quasi obbligatoriamente frends anche grandi per i tiri finali; il des. e sin. sono intesi nella direzione di salita e discesa
Descrizione

Accesso: da Cap. Trieste si sale la strada forestale per il Rif. Vazzoler fino a prendere la deviazione per il bivacco Tomè, alla fine della piccola discesa si sale dapprima a sin. per tracce di sentiero e poi direttamente il canalone sotto la parete est fino alla gran cengia,
la si percorre ritornando sulla parete sud e, oltrepassati 2 punti da bivacco, si trovano 2 chiodi non collegati su una placca nera (1:30-1:45 da Cap. Trieste)
L1: dai chidi d’ attacco obliquare a des. per 20m fino a un vago spigolo poi dritti fino in sosta 40m IV+
L2: salire dritti superando 2 zone strap., finita la 2° traversare a des. (chiodo) e salire su di un gradino 40m VII
L3: salire verticalmente verso lo strap., a questo traversare (esposto) a sin. fino in sosta 15m VII+
L4: si obliqua verso sin. sfruttando delle cenge verso una grande macchia gialla strap. alla cui base si sosta 40-50m IV
L5: si sale verticalmente passando a des. dello strap. 30m VI+
L6: si traversa facilmente a sin., si sale un diedrino e si punta a uno strap. chiodato 40m III+
L7: salito lo strap. si traversa leggermente a des. e si sale una rampa-diedro ascendente a sin. fino alla 1° cengia 50-60m V/A1
L8: traversare facilmente a sin. fino a un mugo sullo spigolo
L9: salire il diedrino e la successava fessura, traversare 2m a des. e salire una rampa, alla fine in obliquo a sin. su roccette 40m VI
L10: salire sopra la sosta e quindi traversare a sin. fino ad aggirare lo spigolo, salirlo e continuare per il successivo diedrofino alla 2° cengia 50m VI+
L11: si attraversa lungamente a sin. fino a un ballatoio sovrastato da un grande diedro giallo-nero 50-60m III
L12: si sale la parete grigia, si rientra nel diedro e seguendo una rampa si sosta su spuntone 55m V+ L13: si supera la sovrastante placca (A0) e si sosta a des. alla base di un diedro 20m VI+ e A0
L14: si sale il diedro, si attraversa 2m a des. (difficile) e si sale il lscio fessura-camino fino alla sosta 35m V+
L15: si attraversa asin. sotto il tetto 15m V
L16: si sale il sovrastante diedro fino quasi alla fine 40m V+
L17: si esce dal diedro poi facilmente dritti e obliquando a sin. per cengette e diedrini 30m V poi III
L18: si continua a obliquare sul facile grazie a diedrini e cengette (dritti var. Hasse), alla cengia gialla a sin. fino a una sosta a spit 40m III+
L19: salire il sovrastante diedro giallo 30m V
L20: a des. rientrare nel diedro-camino e salire la fessura di sin., oltrepassare lo strap., salire ancora dritti e oltrepassare un altro strap. (friends) 30m VI
L21: salire il diedro finoa una cengetta a des. con sosta su 1 chiodo 30m V
L22:salire il diedro sovrastante fino a una cengetta, da qui per un altro diedrino uscire in vetta 35m V.

Dscesa: dall’ uscita salire in vetta e seguire i scarsi ometti verso ovest scendendo una corda fissa, al suo termine passare sotto un masso incastrato (stretto) e attraversare a des. (ometto) fino a una crestina, da qui doppia (30m), si poggia brevemente a des. per entrare in un canale, da qui 2 doppie (la 2° da 60m) fino a una cengia, attraversare brevemente a sin. (esposto) a un anello cementato, da qui doppia (50m), si attraversa a sin. per 30m circa (passo difficile) su cengia fino a un ometto diroccato e anello cementato, da qui doppia corta, a sin. ad una sosta a chiodi da dove si compie un’ altra doppia fino a un grade cengione (la 2°cengia dell’ itinerario di salita), si seguono gli ometti e le tracce di passaggio in discesa fino a fare 2 doppie in un canale, da qui traversare a sin. fino a un altro canalone che con 4 doppie (la 2° da 20m) porta al canalone di accesso.
3 ore circa (attenzione ai sassi e alle corde incastrate)

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Cartografia:
Civetta-Oskar Kelemina
Bibliografia:
Civetta-Oskar Kelemina
pepedu
22.06.2013
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