Tete Rousse (Refuge) da Les Houches

Tete Rousse (Refuge) da Les Houches

Dettagli
Dislivello (m)
2152
Quota partenza (m)
1015
Quota vetta/quota (m)
3167
Esposizione
Ovest
Grado
EE

Località di partenza Punti d'appoggio
chal. bellevue, La Chalette, Le Nid de l'Aigle,rEF.tETE rOUSSE

Note
Itinerario da farsi, in escursionismo, da fine luglio(quando le nevi semieterne cedono il passo alle sabbie semidesertiche, a rari rivoletti d'acqua bianca di ghiaccio e sale di calcio, a rarissimi e timidi fiorellini dalla labile esistenza) ad inizio settembre (quando la prima nevicata uccide qualche vita appena nata faticosamente e la copre col suo sudario gelido e bianco per un altro lungo sonno).
Anche per questo periodo é bene però portarsi dietro bastoncini e ramponi.
Dal ref. Tete Rousse si puo' continuare per il rif.du Gouter(m3817) e per il MBianco, ma questo non si chiama più escursionismo, ed é tutta un'altra storia, che vi consiglio di fare con una guida.
Descrizione

1—HARD—Se siete dei veri duri, di quelli che non devono chiedere mai, pigliate a piedi da “les Houches”, sotto la “Telecabine” fino al “Col de Voza” (1653m), poi in mulattiera a “La Chalette” (1790), poi sentiero a fianco dei binari fino al “Nid de l’Aigle”(2372), dove tutti vanno a vedere e toccare il ghiacciaio di “Bionnassay”; di lì risalite a fianco del ghiacciaio, lontani dapprima una ventina di metri, ma sul versante opposto, per tracce di sentiero segnate da ometti, poi fiancheggiando il ghiacciaio a qualche metro, mai salendovi sopra perché é notorio che i bordi sono pericolosi. Quasi al fondo del vallone vedrete alla vs sinistra, in alto , uno scorcio arancione del rifugio nascosto dietro la Tete Rousse, lo raggiungerete piegando a sinistra per sfasciumi o grosse pietre prestando qualche attenzione.
Arrivati al rifugio, per prendere il sentiero normale per salita e discesa dovrete attraversare molto probabilmente una lingua del ghiacciaio ( 100 metri) che sta alla destra del rifugio guardando a valle. Al di là c’é una cresta con sù un sentiero evidentissimo segnato da ometti evidentissimi e in agosto é pienissimo di gente. Se non avete i ramponi e c’é ghiaccio, non provateci neppure e tornate per di dove siete venuti.
2—- SOFT/COMFORT/DE LUXE—- Pigliate da “Les Houches” la Telecabine pe la chalette e di li’ il Tramway del M.Bianco fino al “Nid de l’Aigle”; di lì, senza raggiungere il ghiacciaio, seguite le indicazioni per il “Ref.de Tete Rousse” su sentiero evidente, ma tutt’altro che comodo. Anche qui, se volete raggiungere il rifugio, é meglio che abbiate con voi dei ramponi.
3—HARD-SOFT— In mountain-bike da les houches a la chalette, poi lasciate la mtb, o vtt, al bigliettaio del Tramway, salite in tram al “Nid de l’Aigle” e di lì in sù, come volete, al ref. de Tete Rousse.

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Cartografia:
IGC 4 Massiccio del Monte Bianco
pierriccardo
10.08.2005
15 anni fa

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