Stella (Corno) Via dell’Aspirazione

Stella (Corno) Via dell’Aspirazione

Dettagli
Dislivello (m)
1700
Quota partenza (m)
1368
Quota vetta/quota (m)
3050
Esposizione
Nord-Est
Grado
TD+

Località di partenza Punti d'appoggio
Bivacco Varrone

Avvicinamento
Dalle Terme si sale al Bivacco Varrone, quindi si prosegue nel canale di Lourousa. L'attacco è a circa 2700 m.
Descrizione

Attacco in comune con il Diedro Rosso, risalire il Lourusa fino agli isolotti, la via attacca in un diedrino con un chiodo arrugginito di circa 5m. I primi due tiri sono in comune con il Diedro Rosso, dopo la sosta del secondo (2chiodi e comodo terrazzo) si inizia a salire verso sinistra in direzione di un’evidente scaglia. La scaglia è al margine sinistro della compatta placconata gialla a sx del Diedro rosso e si vede già bene dalla seconda sosta.
L3: salire per cengiette e diedrini in obliquo verso la scaglia per percorso non obbligato, noi abbiamo fatto un tiro da 60m
L4: continuare verso la scaglia,sostare su comodo terrazzo circa 40 m a sx della scaglia, prima una zona di roccia continua e compatta (20 m)
L5: salire in traverso a sx per 40m sfruttando una grossa ed evidente lama che porta fin alla base della scaglia,sosta su due chiodi alla base, V e V+
L6: risalire la scaglia per fessurone/diedro fino alla sua cima, sarebbe possibile fare una comoda sosta giusto a sx appena usciti ma noi abbiamo continuato su dritti per compatta placca gialla (2 chiodi in posto)fino alla base del diedro strapiombante ben visibile e impressionante fin dall’uscita della scaglia. Le corde non tirano e si risparmia un tiro,sosta da costruire all’inizio della fessura sul fondo del diedro (40m, 6a+/6b o V+ A2 con i gradi classici).
L7: salir su per vari e assortiti diedri strapiombanti generalmente sprotetti, a metà tiro si trova la sosta originale(eccentrico e chiodo) che noi, unendo i tiri prima, abbiamo saltato continuando fino a una sosta su due chiodi con terrazzino a sx. Nei diedri tenersi sempre a sx nel caso si sdoppino, su tutto il tiro trovato un solo chiodo (40m, 6c/V+ A2 in gradi classici).
L8: traversare orizzontalmente verso dx per 5m, poi su dritti (4 chiodi) per diedro di V fino in sosta su terrazzo comodissimo e larghissimo: il “paese del Bengodi” dopo la soste scomode precedenti…sosta da costruire, c’erano due chiodi ma dopo che ne ho tolto uno a mano ho preferito costruirmela a friends..
L9: salire dritti per muretto con chiodo,poi traversare su lama a sx fin sotto un corto fessurino verticale con chiodo. Uscire a sx fino a canale ingombro di pietrame con due chiodi di sosta, noi abbiamo continuato per 20 m in traverso ascendente a sx fino a comodo terrazzo già sulla cresta sommitale.(40m, V+/6a). Sosta comoda ma da costruire.
L10: cresta facile fino in vetta, 30m circa.
Materiale: la via è abbastanza impegnativa e da non sottovalutare, in genere poco protetta. Portare serie di friends fino al 3 BD, molto utile raddoppiare dallo 0.75 in poi. Il famoso numero 4 non è essenziale, magari utile sul tiro della scaglia che però non è difficile in libera e permette di proteggersi anche con cose piccole ogni tanto.Chiodi, nuts, martello e qualche chiodo per rinforzare le soste sono assai utili.

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Bibliografia:
Montagne d'oc- Alpi Marittime (CAITCI)
peru93
01.08.2018
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