Sentiero degli Alpinida Montechiaro Piana

Sentiero degli Alpinida Montechiaro Piana

Dettagli
Dislivello (m)
680
Quota partenza (m)
210
Quota vetta/quota (m)
560
Esposizione
Varie
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
Sentiero CAI n. 577 . Sentiero segnalato con segnavia di direzione e tacche bianco rosse

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Percorso interessante sotto il profilo botanico e geologico per la presenza di vegetazione mediterranea e di orridi e calanchi.
Avvicinamento
Acqui Terme per SP 30 in direzione Savona fino a Montechiaro Piana (fraz. di Montechiaro d’Acqui). Da qui, si prosegue in direzione di Savona, per circa 800 m e dopo aver passato un cavalcavia si gira a sinistra per prendere viale Carlo Malfatto che conduce al piazzale davanti alla Chiesa di Sant’Anna da cui parte il sentiero 577.
Descrizione

Dalla Chiesa di Sant’Anna, si scende all’edicola sottostante, si gira a sinistra e si prosegue lungo la strada asfaltata che conduce alla Regione Dogliotti per circa 750 m. costeggiando prati e coltivi. Si prende successivamente la strada bianca che sale in direzione di località Mancina, fino ad incrociare la strada provinciale che conduce a Montechiaro d’Acqui, si gira a sinistra per un breve tratto e si riprende il Sentiero del Poggio che sale a destra ripido nella boscaglia passando sotto formazioni rocciose con alcune staccionate a protezione del versante. Il sentiero termina sulla strada asfaltata (SP225) che entra nel centro storico di Montechiaro d’Acqui, al si percorre passando a alto del piazzale sui cui si trova l’Antico pozzo, e si continua senza entrare in paese, oltrepassandolo in leggera discesa, fino ad incontrare l’inizio del percorso all’anello corto. Questo si trova in prossimità dei cartelli dell’oleodotto, e se si vuole percorrere in direzione antioraria, si scende sulla destra di traverso sul versante coperto da boscaglia, lasciandoci alle spalle Montechiaro. Si scende, passando “Campo Casoza” fino a raggiungere il punto di sosta in cui si trova il “Capanno degli amici”. Si prosegue scendendo rapidamente fino in fondovalle, ove seguendo sempre la segnaletica bianco rossa costeggiando il Torrente Plissone, si incontrano diverse deviazioni per i punti d’interesse verso gli orridi e attraversamenti di forra. In particolare, si incontrano “l’Orto ed Franceschein”, il “Passo del grop bianc”, “l’Orto Pulovr”, “la Bucula”, “l’Orto d’la Ciareina”, “l’Orrido ed Plizon”, “ La Saréra”, il “Rio ed Plizon”, “ex Orto Chiorini”, l’”Orrido dei Laghi” dove si trova la “Sorgente del Cacciatore”. Terminato il percorso di fondovalle, su cui si possono ammirare i fenomeni erosivi e la stratigrafia del terreno, si ricomincia a salire in modo deciso, lungo il versante, passando a lato del “Cappello dell’Alpino”. La salita del sentiero termina quando si incontra la strada asfaltata, che resta affiancata dalla via Vecchia di strada Chiarini, che riporta sull’incrocio in cui si trova la Croce di S. Sebastiano a lato strada. Da qui ci si dirige verso Montechiaro, e si percorre al contrario il percorso di salita fino alla chiesa di Sant’Anna.

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Cartografia:
Carta IGM Langhe meridionali n. 18, 1:50.000
giagi
03/06/2018
2 anni fa

Tracce (1)

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