Sella (Terza torre del) – Cresta Nord Ovest – Via Haberlein

Sella (Terza torre del) – Cresta Nord Ovest – Via Haberlein

Dettagli
Dislivello (m)
450
Quota partenza (m)
2213
Quota vetta/quota (m)
2560
Esposizione
Nord-Ovest
Grado
AD-

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Dal Passo Sella per sentiero passare sotto le pareti Nord delle prime due Torri si arriva in direzione della parete Ovest della Terza.

Raggiungere il punto più basso dello spigolo Nord-Ovest, attaccare in corrispondenza di uno spigolo giallo (25 minuti).

A sinistra del diedro NO la torre protende una grande quinta rocciosa, la cui cresta segna la direttiva della salita fino alla cengia a spirale, oltre la quale si prosegue per la via normale.

Dal Passo Sella 2213 m. seguire il sentiero per la via ferrata delle Mésules fino a passare al piede della cresta; lasciato il sentiero, salire per ghiaie all'attacco, situato alla sommità di un cono detritico, alquanto a destra del filo di cresta

(ometto; ore 0.30 dal Passo Sella).
Note
la via è attrezzata, portare una dotazione normale di arrampicata

Arrampicata varia, divertente, in camini e fessure, ma su roccia buona, con un tratto centrale detritico, se combinata con la Via Jahn merita di essere percorsa.

Itinerario poco ripetuto, che alterna tratti di bella arrampicata su buona roccia ad altri facili e con detrito.

La via segue lo spigolo ben evidente e finisce sulla rampa / cengia a spirale, che costituisce il punto di interruzione o di proseguimento per altre vie.
Descrizione

1) Salire un canalino, mirando a un soprastante spigolo giallo e strapiombante (40 m; II).

Imboccare un camino a sinistra dello spigolo giallo, superare sulla sinistra una strozzatura (ch.) e continuare lungo il successivo canale (40 m; III, 1 pass, di IV-).

2) Uscire dal canale a sinistra, salire un caminetto a destra dello spigolo giallo e un successivo diedro, superare uno strapiombo, raggiungendo una comoda spalla della cresta (40 m; III).

3) A destra del filo di cresta salire un largo diedro inclinato e un successivo canale fino a 1 ch. di sosta (30 m; III, II).

4-5-6) Proseguire fino al termine del canale in una zona di rocce rotte; salire ora tenendosi appena a destra del filo di cresta per un centinaio di metri fin sotto una piccola placca gialla franata (II; è anche possibile tenersi inizialmente a sinistra del filo di cresta, per poi riportarsi a destra).

7) Traversare a destra puntando alla base di un diedro verticale e fessurato (40 m; II).

8) Sulla sinistra, poi a destra su ghiaie ad una sosta; 38 m, ll / lll.

9-10-11) Salire 2 lunghezze facili (I / Il) paralleli alla cresta sino a dei grossi blocchi; dopo altri 15 m. spostarsi su placche a destra, da uno spuntone calarsi leggermente e raggiungere la sosta all’inizio di un diedro giallo con fessura (36 m, III).

12) Salire 10 m. e sostare dietro un pilastro (IV-), poi continuare sino ad uscire sulla cengia a spirale (30 m, IV e IV-).

13-14-15-16-17) Poi con 4-5 lunghezze lungo la via normale in vetta, oppure scendere leggermente fino all’attacco della Via Jahn.

(ore 3-4 dall’attacco)

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Storico:
Primi salitori: Kàthe Bròske, S. Hàberlein e K. Spilka, 27 agosto 1906
manty57
01.08.2020
2 settimane fa

Condizioni

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