- Accesso stradale
- Ok
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2200
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Gita di due giorni nel gruppo dell’Ortles-Cevedale con salita alla Cima San Matteo, partendo dal Parcheggio dei Forni e pernottamento al Rifugio Branca.
Primo giorno
Salita tranquilla dal parcheggio dei Forni fino al Rifugio Branca, dove abbiamo passato la notte. Rifugio davvero ottimo, praticamente un piccolo albergo: molto accogliente, si mangia benissimo e c’è anche la possibilità di fare la doccia (a pagamento). Consigliato per chi vuole godersi una due giorni senza pensieri.
Secondo giorno – Salita alla vetta
Partenza direttamente dal rifugio, con un breve tratto iniziale (50-60 metri circa) per riprendere l’itinerario. Condizioni ottime fin dal mattino: neve ben rigelata che ha permesso una progressione sicura e veloce, anche grazie a una traccia già presente dei giorni precedenti.
Unico punto un po’ più delicato l’accesso al plateau finale, dove per sicurezza abbiamo messo i coltelli. Superato questo breve tratto, si prosegue senza difficoltà fino alla vetta della Cima San Matteo.
Panorama spettacolare su tutto il gruppo dei ghiacciai circostanti: una vista davvero ampia e appagante.
Discesa
Discesa molto bella e varia:
parte alta con neve leggermente ventata
successivamente neve invernale pressata, molto divertente da sciare
più in basso tratti di polvere un po’ pesante ma comunque godibile
finale con neve primaverile fino quasi al rientro,
abbiamo dovuto ripellare per recuperare il materiale lasciato al Rifugio Branca.
Rientro
Dopo essere tornati al rifugio, discesa finale verso il parcheggio dei Forni. Attualmente si riesce ad arrivare quasi con gli sci ai piedi, con solo 10 minuti circa di sci a spalla. Con il passare dei giorni probabilmente questo tratto aumenterà.
Conclusioni
Due giorni davvero stupendi con l’amico Alfredo, senza nessun intoppo. Siamo stati fortunati anche la sera al rifugio dove una guida locale di Bormio si è esibito in un piccolo concerto con la fisarmonica ( Bravissimo).
Ottime condizioni della neve, meteo perfetto e ambiente spettacolare. Gita super consigliata per chi cerca una classica di grande soddisfazione nel cuore dell’Ortles-Cevedale.
Ps: Prima volta in zona Branca, e come detto merita una visita, certamente la situazione in quota necessita di neve!!!
Roby Alfredo