San Martino (Monte) l’orologio senza tempo

San Martino (Monte) l’orologio senza tempo

Dettagli
Altitudine (m)
300
Dislivello avvicinamento (m)
200
Sviluppo arrampicata (m)
165
Esposizione
Sud
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio
Lecco

Avvicinamento
Dal centro di Lecco si raggiunge la chiesa dei Cappuccini in fondo a Viale Turati, si svolta a destra e alla rotonda subito a sinistra per via S.Stefano. Superata una curva verso sinistra e una salita si parcheggia davanti ad un cancello con un tornello in legno, che si trova sulla destra. Si supera il tornello e si segue il sentiero sulla destra (indicazioni sentiero dei Pizzetti). Si sale per gradini in legno e tornato fino alla falesia del "Muro nascosto". Da qui si traversa verso destra per traccia per poi svoltare a sinistra dopo pochi metri, e si risale per il sentiero. Risalirlo, superare un bivio con una traccia che arriva da destra (catene) e dopo pochi metri seguire una debole traccia che si stacca dal sentiero verso destra. Risalire il breve canalino che porta all'attacco della via. Spit sulla parete visibili.
35' dal parcheggio.
Note
bella intuizione di IVO FERRARI
Descrizione

Via ottimamente chiodata a fix del 10, soste chiodate a fix. Non indispensabili le protezioni veloci. Nonostante la ottima chiodatura a fix occorre prestare attenzione alla qualità della roccia, a tratti “delicata”

L1 – V, 25m. Salire la placca fino ad una cengia dove si trova la sosta. (è possibile unire L1 e L2)
L2 – V, 15 m. Traversare a destra e risalire la placca fino alla sosta successiva, sulla cengia a destra.
L3 – VI, 40 m. Dritti in placca poi per diedro fessurato.
L4 – VI+, 32 m. Placca che conduce ad un pilastrino, poi seguire la fessura che porta in sosta.
L5 – VI+, 30 m. Salire la fessura che conduce al diedro (roccia sporca e delicata), poi si segue la fessura fino alla sosta. (è possibile unire L5 e L6)
L6 – V, 23 m. Dalla sosta si sale su placca appoggiata fino al terrazzino dove termina la via.

Dall’ultima sosta si risale per il bosco (traccia e qualche ometto) puntando la fascia rocciosa posta a sinistra. Da qui si traversa decisamente verso sinistra fino a trovare il sentiero dei Pizzetti. Seguirlo in discesa fino ad un bivio, dove prendendo la sinistra si scenderà dal canale dei pizzetti (quindi dall’attacco della via) oppure verso destra si percorre il sentiero dei pizzetti, che riporta alla falesia del “Muro nascosto” e poi al parcheggio.

30′ dalla uscita della via al parcheggio.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Aperta da Ivo Ferrari e Federica Maslowsky nel 2019.
mimi
02.06.2020
4 mesi fa
7 mesi fa

Condizioni

Link copiato