Saletta (Monte) dal Ponte del Medico per il Passo di Laroussa

Saletta (Monte) dal Ponte del Medico per il Passo di Laroussa

Dettagli
Dislivello (m)
1150
Quota partenza (m)
1544
Quota vetta/quota (m)
2700
Esposizione
Varie
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
GTA sino al Passo

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif.Migliorero

Avvicinamento
Da Borgo San Dalmazzo si risale lungo la SS20 del Colle della Maddalena superando Vinadio. Poco dopo alla frazione Pianche, si devia a sinistra per Bagni di Vinadio e San Bernolfo. Raggiunti i Bagni di Vinadio, si prosegue a destra per Besmorello e Rifugio Migliorero. Dopo le poche case di Besmorello si continua su sterrat (generalmente in buone condizioni) sino a raggiungere il Pont del Medico, ampio spiazzo adibito a parcheggio. Si può ancora proseguire lungo la sterrata per circa 500 m, usufruendo di posti o lungo la stessa oppure in un secondo ampio spiazzo prima della sbarra che vieta il transito.
Note
Gita senza particolari difficoltà, il tratto oltre il passo Laroussa è meglio percorrerlo con terreno asciutto vista l'assenza di sentiero e la ripidezza del pendio.
Meta che a sè stante non è di particolare interesse, consigliabile abbinarla al Monte Laroussa.
Descrizione

Parcheggiata l’auto, ci si incammina sulla carrareccia che si può seguire integralmente (percorso più lungo) oppure usfruire delle numerose scorciatoie non segnalate ma evidenti. Una terza opzione è il recente sentiero Whymper per il Rifugio Migliorero, che passa sul versante idrografico destro del torrente e si ricollega alla stradina nel pianoro sopra la cascata. Raggiunto quindi il ripiano del verdeggiante vallone del Migliorero, ci si incammina sulla sx (salendo), verso una baita, si attraversa un ponte e si procede sul fondo del vallone costeggiando il bosco di conifere (sulla sx); poi si incontra un altro ponte, lo si attraversa e si sale in mezzo al vallone. Trascurata la diramazione per il rifugio (sulla sx), poco dopo si incontra il bivio, sulla dx, per il Passo di Rostagno, lo si trascura.
In prossimità del Rifugio a 2100 m sul “cuccuzzulo” boschivo, si perviene a un altro ponte lo si attraversa e continua nella conca del Lago Ischiator inferiore. Si contorna il lago inferiore dell’Ischiator e svoltando verso sinistra si sale al passo Laroussa , posto tra la nostra cima e il monte Laroussa. Dal passo si scende per alcuni metri sul versante di San Bernolfo per contornare la crestina rocciosa (ma volendo la si può seguire senza difficoltà sul filo), per poi salire i ripidi pendii erbosi del versante sud; appena possibile è conveniente mantenersi sul filo del facile crestone, dove il terreno è più roccioso e meno erboso, e vi è anche una vaga traccia di sentiero. Giunti al di sotto di quella che può essere considerata una anticima, dove si dovrebbero affrontare alcune roccette, si nota un ometto contro il cielo sulla destra, che indica di tagliare il pendio (detriti e terriccio) verso est, raggiungendo poi una selletta di pietrame, che si affaccia sul più dolce e breve pendio conclusivo. Tra erba e pietraia si sale in vetta senza problemi.
Discesa dall’itinerario di salita, oppure in traversata su San Bernolfo.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.13 Alta Valle Stura di Demonte

Nelle vicinanze Mappa

1 anno fa
6 anni fa

Tracce (1)

Link copiato