Sabbioni (Torre dei – 2531) via Cesaletti

Sabbioni (Torre dei – 2531) via Cesaletti

Dettagli
Altitudine (m)
2300
Dislivello avvicinamento (m)
450
Sviluppo arrampicata (m)
250
Esposizione
Sud-Ovest
Grado massimo
4
Difficoltà obbligatoria
3

Località di partenza Punti d'appoggio
rifugio San Marco

Note
Salita importante nella storia dell'alpinismo(1877, L. Cesaletti da solo! La prima via di III e forse qualcosa di più). Le soste sono attrezzate, qualche chiodo e clessidre in via.
Doppie di discesa attrezzate a 25 m.
Descrizione

Accesso. Da San Vito raggiungere il rif. San Marco, seguire il sent. n. 226 alla Forcella Grande (m 2255), con lungo traverso in leggera ascesa raggiungere la base della Torre e aggirarla completamente, risalire il vallone per ghiaioni e per cenge raggiungere la spianata all’attacco (parete sud) della via.
Allo stesso punto si può arrivare da sud abbandonando la traccia in diagonale 70 m prima della base della Torre per risalire un canale di ghiaia e terra rossa (ometti): dove questo finisce superare un muretto di roccia rossa verso dx.(III) e raggiungere una sella. Alla sin. di questa superare un salto di una ventina di m (pilastrino giallo e poi diedrino, IV), traversare per circa 150 m su cengia verso nord fino all’attacco (consigliato).
Itinerario.Un breve risalto (III) adduce alla cengia inferiore che si segue verso sin. per 20 m circa fin sotto a un evidente camino ostruito da un masso.
Salire il camino (III), aggirare il masso a sin. (IV -, 2 ch.)e proseguire fino alla cengia mediana che si segue verso sin. per 30 m. (ometto). Salire verticalmente un diedro-camino di roccia gialla (III, 1 ch.)fino a un’ottima piattaforma.
Traversare a dx lungo la cengia superiore (esposta e in un punto malagevole, 4/5 ch.) fino all’ampia terrazza al suo termine (sosta di calata 2 spit e catena, spit di sosta appena girato lo spigolo). Proseguire verticalmente per l’aereo spigolo (III e III +, clessidre con cordini) fino a una terrazza, ancora 10 m sulla parete E. e si arriva al pianoro sommitale donde facilmente in vetta.
Discesa. 4 doppie: 10 m, 25 m. alla terrazza al termine della cengia superiore, di lì altre 2 doppie da 25 m direttamente alla cengia inferiore e di lì in desescalade all’attacco. Per cengie e ghiaioni si aggirara nuovamente al contrario la base della Torre per tornare alla Forcella Grande.

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Bibliografia:
M. Bernardi Arrampicare a Cortina d'Ampezzo
albertoc
23.08.2011
9 anni fa
Risorse nelle vicinanze Mappa
Panoramica 3205m 3.1Km

Sorapiss

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