Rosso del Croso (Monte) da Piedicavallo

Rosso del Croso (Monte) da Piedicavallo

Dettagli
Dislivello (m)
1306
Quota partenza (m)
1037
Quota vetta/quota (m)
2343
Esposizione
Varie
Grado
EE

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Accesso stradale:
Da Biella seguire le indicazioni per la Valle Cervo,seguirla fino al suo termine giungendo così a Piedicavallo.Poco prima di entrare nel paese svoltare a sinistra e lasciare l'auto nel piazzale nei pressi del parco giochi.

Note:
Salita da intraprendere solo con un'ottimo allenamento.Sconsigliata in caso di scarsa visibilità in quanto tutta la parte alta (600m. di dislivello) si svolge su ripidi pendii erbosi privi di segnaletica e sentiero o tracce.
Descrizione

Tornare sulla strada principale e risalire la breve rampa alla propria sinistra;quando la strada diviene pianeggiante si trovano le indicazioni per il Rif.Rivetti sulla destra (segnavia E60).Seguire il selciato che attraversa la frazione del paese,superare un ponte in ferro sul Torrente Mologna e svoltare a sinistra in mezzo alle case fino ad incontrare la bella mulattiera (E60) che sale in mezzo ad un fitto bosco costeggiando sempre il torrente.Si raggiunge la Fraz.Montà m.1234 e poco oltre il bivio (E61),sulla sinistra,che conduce alle Piane e al Colle Cunetta.Si prosegue diritti ora su spazio aperto con ben visibili sullo sfondo i Colli della Mologna Grande e Piccola,il Rif.Rivetti,i Gemelli e i 3 Vescovi.Si prosegue sulla comoda mulattiera fino a giungere al gabbiotto in cemento per la raccolta delle acque a quota 1476 circa (1h) posto prima dell’Ex-Ristoro Olimpia m.1539.Qui vi sono 2 possibiltà:
– salire sul ripido dosso erboso,senza percorso obbligato,immediatamente alle sue spalle mantenendosi sempre sul filo fino ad incontrare il sentiero (E64) che giunge da sinistra dall’A.Anval
– continuare sulla mulattiera fino all’A.Anval e prendere il sentiero E64 che conduce alla Mitria ricongiungendosi al punto sopra descritto.
Dal raccordo dei sentieri seguire accuratamente i segni in quanto sovente vi sono solo tracce e giungere al pianoro dell’A. la Bianca m.1717 (40′ – 1h40) dove vi sono dei vecchi resti di ricoveri di pastori.Continuare su buon sentiero fino a giungere sotto la parete della Mitria,curioso torrione roccioso dove vi sono alcune via di arrampicata,dove occorre deviare decisamente verso destra in direzione di un dosso erboso (attenzione da questo punto manca sia segnaletica che sentiero o tracce);appena raggiunto lo si segue su ripidi pendii erbosi e piccole pietraie fino a raggiungere la cresta sommitale che si segue facilmente verso sinistra.Si superano alcuni elementari tratti rocciosi e si raggiunge la vetta sormontata da un piccolo ometto (1h20′ circa – 3h.,libro di vetta).

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
IGC 1:50.000 F.09 Ivrea-Biella,Bassa Valle d'Aosta.
Bibliografia:
Nuova guida delle A.Biellesi (G. e R.P.Regis)
rocciaclimb
17/10/2008

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