Rocciamelone da Malciaussia per il Rifugio Tazzetti e il Colle della Resta

Rocciamelone da Malciaussia per il Rifugio Tazzetti e il Colle della Resta
La gita
giovanni68
5 18/08/2020

Sì, insomma, diciamo che nella nebbia, come è capitato a noi arrivati sotto il colle delle Resta, non è facile raccapezzarsi subito fra lingue e lembi di ghiacciaio e risalti di rocce e sfasciumi per raggiungere la selletta m 3330. Per toccare il meno possibile il “ghiaccio”, aiuta una serie di ometti sulle rocce, un po’ distanziati l’uno dall’altro. Ma tutto è stato più chiaro (dopo un attimo di disorientamento…) quando in cima al primo risalto il sipario di nebbia si è dissolto in pochi minuti, rivelando tutto lo spettacolo del plateau. Niente neve né verglas sull’ultimo tratto di cresta (una possibilità per cui ci avevano consigliato di portare i ramponi). In discesa, tornati sul plateau abbiamo evitato gran parte delle rocce e degli sfasciumi facendo un giro più largo sul ghiacciaio, sempre senza bisogno di ramponi.

Partiti in due da Malciaussia poco dopo le 6.00, arrivati in cima uno alle 11.20 e l’altro (il sottoscritto) alle 11.30. Gita bellissima ma povero ghiacciaio (e poveri noi, fra qualche decennio, se continua così), fra rivoli e pozze di scioglimento. Abbiamo fatto parte della salita in compagnia di un anziano escursionista (complimenti) con il figlio (?), e parte della discesa con un gruppo di francesi e una simpatica coppia impegnata nel lungo giro della montagna via Croce di Ferro. Un grazie per le indicazioni ai gestori del Tazzetti, purtroppo ancora chiuso causa Covid, e all’amico Franco.

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