- Accesso stradale
- Ok Biela, 2 ampi parcheggi, prima e dopo il grosso edificio.
Gita da non sottovalutare per impegno complessivo, dato il tipo di terreno presente appena si superano gli alpeggi sopra i 2000 m, non terribile ma nemmeno banale. I ruscelli da guadare sono numerosi ma non creano problemi. Poi ci sono vari acquitrini, zone umide e buchi tra pietre ed erba. E lunghe pietraie dove tutto si muove. Consigliabili quindi scarponi adeguati, per non giocarsi le caviglie. Il nevaio residuo ormai è meno di un campo di calcio, ben scodellato, si passa senza ramponi ed è la parte più scorrevole della gita. Ben mitragliato da pietre di tutte le misure cadute di recente dai 2 lati del canalone: se proprio si vuole esagerare con la sicurezza, portarsi anche il casco. Appena sotto la cima sono visibili piccole chiazze di neve fresca delle ultime precipitazioni, ma si sale senza problemi, vari ometti e varie possibilità, concordo con la valutazione EE/F. I bolli gialli fino al colle danno una grossa mano, ma in caso di scarsa visibilità è meglio avere anche il GPS: buona la traccia di rfausone.