Puina (Forcella della) dal Passo Staulanza, traversata al Rifugio Aquileia

Puina (Forcella della) dal Passo Staulanza, traversata al Rifugio Aquileia

Dettagli
Dislivello (m)
500
Quota partenza (m)
1766
Quota vetta/quota (m)
2015
Esposizione
Varie
Grado
MR
Tipologia
Pendii ampi

Località di partenza Punti d'appoggio
rifugio Città di Fiume - rif. Aquileia

Note
Conviene avere due auto in quanto l'arrivo è a circa km 4,5 dal punto di partenza.
Avvicinamento
Da Longarone per Forno di Zoldo e Passo Staulanza.
Descrizione

Partenza dal Passo di Staulanza, fronte rifugio omonimo. Si seguono i segnavia Cai (nr 472). Il sentiero risale subito ripido nel bosco con qualche tornantino fino a uscire sui vasti, ripidi pendii sotto la parete nord del Pelmo.
In tutto questo tratto fino a forcella Forata è necessaria neve assestata. Si traversa a lungo con piccoli saliscendi in corrispondenza di depositi valanghivi puntando alla evidente forcella proprio davanti a noi.
Arrivati si resta sulla ds in discesa per intersecare il sentiero estivo che porta in breve al rifugio Fiume (aperto in inverno. Si risale il pendio subito dietro il rifugio più ripido o la stradicciola che in salita più lieve porta in breve alla forcella della Puina mt 2034 sotto l’omonimo monte (Col de la Puina, scialpinistica breve ma assai ripida).Vasto panorama sulla valle di san Vito con Antelao e Sorapiss proprio davanti.
Si continua per il sentiero recentemente allargato a stradetta e in lieve discesa si raggiunge forcella Roan mt 1990. Una breve salita porta alla sommità di un dosso e in questo punto si lascia la traccia diretta a Forcella Ambrizzola per calare ripidamente lungo la dorsale del Col Formos al bosco dove si trova la traccia di un vecchio sentiero evidente anche con la neve.
Lo si segue per bosco rado finchè si porta sulla sx, cala al torrente e con attenzione lo supera (verificare i ponti di neve sui massi). Si risale il versante opposto e in breve si esce alla spianata di malga Fiorentina e alla strada di accesso al rifugio Fiume. Si passa accanto al caseggiato più grande della malga dove una grande freccia rossa indica PESCUL.
Si cala nel bosco per buon sentiero molto ripido (attenzione con ghiaccio) per raggiungere il torrente e passarlo su un bel ponte di legno da cui in circa 15′ si arriva alle piste da fondo e al rif. Aquileia nei pressi della S.S. 251.

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Cartografia:
Carta Tabacco nr 025
lancillotto
19/02/2020
2 anni fa
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