- Accesso stradale
- arrivati in auto fino ai Prati del Vallone
L’idea per fare una bella salita fuori stagione sulle Alpi Marittime è caduta su una bella montagna che nessuno di noi tre aveva ancora salito, il Becco Alto del Piz. Siamo partiti dal Rifugio Talarico e risalendo il ripido vallone che porta al Passo del Vallone, e poi seguendo il bel versante SO, che all’epoca non era ancora segnalato con tacche di vernice rossa, ma solo con qualche raro e semplice ometto. Bisogna chiarire un aspetto, questa salita è valutabile EE/F e non certo T ! Ma forse Piercavallo ha sbagliato a cliccare sulla sigla delle difficoltà quando ha inserito la gita. Nella parte alta del versante SO ci sono diversi passaggi di facile arrampicata, sul I grado e qualche metro di II, non è quindi una gita turistica…lo scrivo per evitare problemi agli escursionisti poco abituati a usare le mani e a muoversi su terreno ripido ed esposto. Davvero una bella montagna, con una salita di soddisfazione e divertente, non banale, sopratutto in presenza di neve e/o vetrato sulle rocce terminali. Notevole il panorama ammirato dalla cima, sia su tutte le cime del Vallone del Piz che sulle Alpi Cozie Meridionali e l’immancabile Monviso. Nonostante che fossimo a novembre, siamo riusciti a goderci la vetta per oltre 1 ora e non faceva nemmeno particolarmente freddo. Il giorno precedente abbiamo pernottato al Rifugio Talarico, dove eravamo presenti solamente noi tre. Anche durante la salita e discesa dal Becco Alto del Piz non abbiamo incontrato nessuno…solo qualche stambecco sotto il Passo del Vallone…per il resto solitudine completa ! Siamo scesi a fondovalle decisamente soddisfatti per la bella salita fatta, per quanto mi riguarda la valutazione è molto alta e la consiglio sicuramente a chi non ha ancora avuto modo di salire quassù !
Fine settimana trascorso con gli amici Alberto A. del CAI Ligure di Genova e Gianni D. del CAI ULE di Genova. Un terzetto di amici affiatato e collaudato…ottima compagnia !