Pisonet (Monte) da Clemensod, anello per il Col Chaleby

Pisonet (Monte) da Clemensod, anello per il Col Chaleby

Dettagli
Dislivello (m)
2100
Quota partenza (m)
1619
Quota vetta/quota (m)
3207
Esposizione
Tutte
Difficoltà sciistica
OS
Difficoltà alpinistica (se pertinente)
F
Tipologia
Attraversa pendii ripidi

Località di partenza Punti d'appoggio
Bivacco Rosaire-Clermont; Rifugio Cuney

Note
Itinerario che tocca tutte le esposizioni e su pendii ripidi (fino a circa 40°): richiede buona stabilità del manto nevoso.
Il dislivello di 2100 m è probabilmente il minimo fattibile, perché basta fare qualche variante oppure le condizioni di stabilità della neve non consentono di fare alcuni diagonali e subito si aggiungono metri di dislivello, arrivando anche a 2300 o 2400 m.
Descrizione

Si parte poco oltre Clemensod (frazione appena dopo Lignan), ma sono possibili altre varianti, a mio avviso meno utili (per es. partire al curvone poco prima di Porliod).
La prima parte della salita è simile a altre gite che portano al Col Vessona (per es. https://www.gulliver.it/itinerario/14867/). Da quota 2100 m ci sono due sezioni ripide: una lunga morena e, dopo un pianoro a 2310 m per rifiatare, altri pendii ripidi. La traccia non è obbligata e ci sono diverse possibilità. Per esempio noi abbiamo risalito un ripido canale esposto a sud est; normalmente si sale più a destra, ma poi arrivati in cima bisogna fare un traverso verso sinistra.
Altra possibilità: invece di andare al Col Vessona (traverso a sx e poi pendio in traverso), siamo saliti dritti lungo un canale solare che porta in cresta quota 2800 m. Da qui siamo scesi dapprima in leggero traverso, poi in un corto canale e nuovamente in traverso verso dx per arrivare alla base della costola rocciosa a 2500 m da cui si sale il canalino e poi ambi pendii (vedi https://www.gulliver.it/itinerario/15565/).
Dalla vetta si scende 30 m direzione nord per reperire l’imbocco di un canale (diverse possibilità a seconda dell’innevamento e se ci sono cornici). Scese i primi 30 m, pian piano spostarsi verso sx per entrare in un pendio aperto esposto a est, sotto la cima Nebbia. Si scende lasciando a sx. il rifugio Cuney, per poi scendere un caratteristico canalino e, se possibile, fare un lungo traverso in direzione col Salvé, senza perdere troppa quota (se pericoloso, scendere fino al pianoro, lontano dai grandi pendii). Si rimettono le pelli (terza volta) per salire, senza percorso obbligato, al col Chaleby e da si scende i solari pendii sud-ovest per ritornare a ripercorrere la traccia fatta in salita, chiudendo l’anello.

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Cartografia:
L'Escursionista Valpelline-St.Barthelemy; Carta Svizzera Mont Vélan
esteban
11.01.2020
7 mesi fa

Condizioni

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