- Accesso stradale
- Regolare.
Questa per me è stata la prima gita alla testata della Val Maira. Luogo veramente molto bello, con montagne maestose e severe. Tra il pomeriggio del giorno prima e la notte la neve è scesa fino a quota 2500 e forse anche più in basso. Comunque, a parte avere reso il canale-pendio di salita piuttosto scivoloso non ci ha creato grossi problemi ed ha reso l’ambiente ancora più suggestivo. Proprio il canale di salita, ed ancor più quello di discesa, hanno certamente influito sul giudizio della gita che, per ambiente e panorama, meriterebbe certamente di più. Non siamo partiti dalle Grange Collet ma abbiamo lasciato l’auto sulla strada a quota 1740, superando così un dislivello di 1000 metri ed avere aumentato lo spostamento. In discesa, dopo essere stati a visitare il “pertus”, abbiamo seguito una serie di ometti che, su una traccia molto esile, ci hanno condotti verso i salti rocciosi sottostanti la quota 2838. Ad un certo punto sono spariti sia la traccia sia gli ometti e, perciò, non ci è rimasto che scendere direttamente da una sgradevole e ripida pietraia. Giornata abbastanza calda con mattinata stupenda ma con cielo che si è rapidamente annuvolato già verso mezzogiorno. Incontrat un gruppo di escursionisti che ha iniziato la risalita del pendio-canale quando noi eravamo già sul sentiero per il rientro. Avvistato un piccolo stambecco. Con Michele.