Pelvo d’Elva Parete Est

Pelvo d’Elva Parete Est
La gita
abo
4 25/04/2025
Accesso stradale
Comodo park a Ponte Pelvo di Chiazale
Osservazioni
Visto valanghe lastroni esistenti
Neve (parte superiore gita)
Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata
Quota neve m
1800

Parete scesa in boucle salendo dalla val Varaita da Ponte Pelvo. Partenza alle 7:15 con 2° e ottimo rigelo, portage fino a dove si passa in sx idro (20-25min). E’ presente un brevissimo gava&buta solo nel canalino ripido tra il ripiano a 2000 e quello a 2200. A 2500 saluto Vik diretto al giro della Marchisa e mi inoltro nel frigo buio di Camosceretta traversando lungamente verso E (un po’ di su e giù per passare i vari avvallamenti). A 2650 prendo picca e ramponi e salgo diretto lo zoccolo che porta al canale O, in ottime condizioni per la salita (sicuramente non in condizioni per la discesa). Sbuco al Colle Camosciera e da lì brevemente su firn liscio fino in vetta. Discesa iniziata alle 10:10 direttamente dalla croce, si fanno 2 curve a Sud e poi si taglia subito a sx, si sbuca su una spalla, si scalettano 3m e si entra nella Est: daine mac! Firn mollato giusto, la fascia ripida iniziale si passa zigzagando un po’ tra le roccette poi canale perfetto: liscio, sostenuto, mai troppo stretto e con neve perfetta per la discesa (più morbida a sx e più grippante a dx), davvero un bello sciare. A 2850m finisce la parte ripida e si inizia a obliquare via via a sx puntando alla dorsale del Colle della Bicocca (la discesa diretta sarebbe magra e svalangata): qui qualche passaggio è un po’ al limite ma le pendenze sono molto più tranquille e permissive. Raggiunto il colletto a q. 2650m vedo che verso il Bric Rutund la neve è ancora dura e quindi mi lascio tentare dei bellissimi pendii verso Elva e scendo su un firn clamoroso fino a 2180m, curve da toccare la neve con le orecchie e ambiente molto bello. Occhio che per tornare al Bric Rutund è necessario risalire fino a 2700m (bisogna puntare ad un colletto con roccone quadrato). Discesa sotto la Nord (che posto!) su 3 dita di farina fossile divertentissima e poi traverso comodissimo fin sotto il Bric Rutund (che si raggiunge con una breve scammellata di 30m). Discesa verso gr. Reou su ottimo firn via via più morbido ma sempre veloce e mai colloso e/o sfondoso. Ski ai piedi fino a metà strada tra grange e ponte sottostante, quindi 5-10min di spallaggio fino a Ponte Pelvo, cosa volere di più?

Tutte le volte che passo in alta val Varaita l’occhio cade sempre lì, su una delle prime pareti che prende il sole al mattino, bella e solcata da quel canale così evidente. Lunedì scorso dopo un giro in zona l’ho sbinocolata da Bertines e sembrava buona, bisognava approfittarne!

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