Pelvo d’Elva da Chiesa per il Colle della Bicocca

Pelvo d’Elva da Chiesa per il Colle della Bicocca

Dettagli
Dislivello (m)
1586
Quota partenza (m)
1480
Quota vetta/quota (m)
3064
Esposizione
Varie
Grado
EE/F

Località di partenza Punti d'appoggio
Posto Tappa di Chiesa di Bellino

Note
Si puo' anche partire dal Colle Sampeyre (2284 m) o dal Colle Bicocca se la strada e' aperta.
Descrizione

Da Chiesa di Bellino si prende il GTA, sentiero U 22, con segni bianchi e rossi,si passa da Gr. Sarseria, 2033 m, fino ad arrivare al Colle Bicocca, 2285 m.
Partendo invece dal Colle Sampeyre si risparmia solo mezz’ora di cammino essendoci un lungo spostamento.
Dal Colle della Bicocca seguire il sentiero che in leggera salita costeggia lo spartiacque Varaita-Maira mantenendosi sul versante di Elva. Dopo un breve tratto si incontra un bivio : a sinistra si va verso il Lago Camoscere e il Monte Chersogno, a destra si raggiunge il Pelvo d’Elva.
Seguendo quest’ultima si sale subito per portarsi in cresta.
Il sentiero continua a seguire fedelmente la cresta erbosa e poi detritica fin sotto le balze rocciose della cresta Est del Pelvo, che rimonta a serpentine. Tra salti rocciosi intervallati da tratti erbosi, il sentiero, ottimamente tracciato e segnato con tacche gialle, si dirige poi verso sinistra attraversando cosi’ la parete Est del Pelvo per imboccare un largo canale, sempre di erba e rocce.
Il tracciato sale ripido a strette risvolte nel canale fino ad una serie di placchette rocciose lisce, che si possono superare direttamente e facilmente grazie alla presenza di una corda e poi di una catena metallica, oppure aggirare a destra per una serie di gradini erboso-rocciosi. Oltre le placche, il sentiero torna a salire per stretti tornanti fino ad uscire al culmine del canale su un ampio pendio di pietrame poco inclinato, che si percorre verso Nord Ovest per tracce di sentiero ed ometti fino a raggiungere la vicina croce di vetta del Pelvo d’Elva (3064 m).

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
IGC 111, Valle Maira
laura3841
19.07.2015
Link copiato