1.8Km
Dal Villaggio Madonna d’Ardua (ponte 915 m CTR, fontana), di fronte alla Sede Operativa del Parco, inizia la mulattiera siglata H4. Dopo un breve tratto pianeggiante, ignorare la prosecuzione del percorso naturalistico del fondovalle e svoltare a sinistra. Una serie di tornanti porta rapidamente a un colletto non quotato (Bassa di Ballarino) caratterizzato da un’area umida frequentata dai cinghiali per il bagno di fango. Raggiunta la baita del Gias di Mezzo del Pari 1276 m si continua diritto, poi si flette a sinistra ad attraversare i due impluvi del vallone e il rigagnolo di una sorgente (1313 m). Ora il sentiero, ripristinato dai danni ancora ben visibili della tempesta di vento che nell’ottobre 2018 provocò lo schianto di numerosi alberi d’alto fusto, si svilupperà sempre sul versante destro idrografico del vallone, con pendenze costanti. In vista della radura centrale si passa nella bella abetaia sbucando al Gias Soprano del Pari 1591 m, antico edificio riadattato a casotto di sorveglianza del Parco. Tralasciare a sinistra un collegamento con il Baus dl’Ula e la pista forestale del vallone del Cavallo e andare avanti in leggera discesa per immettersi in un solitario avvallamento allungato alla base di impervie pareti (La Valletta). Sfiorata la quota 1835 m (resti di un ricovero), si perviene al valico 1864 m, indicato dalle carte come “Casino del Cars” (pilone in pietra e ruderi, nome locale “Colla della Piastra”). Svoltare a destra sulla marcata traccia che avanza sfruttando qualche gradino roccioso e scavalca la quota 1945 m (“Carset”) distendendosi poi su un inaspettato ripiano (“Piano di San Martino”). Si arriva così di fronte al pendio N della nostra meta. Da qui è possibile puntare direttamente alla vetta abbandonando il sentiero per il ripido scivolo erboso al centro e imboccando infine il sinistro dei due canalini paralleli sommitali (difficoltà EE), oppure seguire ancora i segnavia nella grande conca (“Gavi del Cars”) e svoltare poi a destra, allontanandosi dall’itinerario per le croci della Cima Cars, fino al colletto adiacente la Punta Pellerina 2097 m (ometto e cartello).
È possibile effettuare la discesa sul sentiero H6B che si porta di traverso nel vallone di Serpentera, al Gias Madonna, al Pian del Creus e al Pian delle Gorre(vedere/https://www.gulliver.it/itinerari/pellerina-punta-da-pian-delle-gorre/), ma questa soluzione comporta un lungo tragitto di rientro sulla strada asfaltata fino al Ponte di Ardua.
- Cartografia:
- Carta Fraternali 1;25000 “Val Vermenagna Valle Pesio Alta Valle Ellero”, n°16
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