- Accesso stradale
- Sempre con molta attenzione e sconsigliato con auto basse.
Partenza dal Piano della Casa, saliamo la prima parte su sentiero fino a trovare la prima neve portante e dopo un breve tratto su sentiero, eccoci alla neve continua (m.2250) e poco sopra calziamo i ramponi per proseguire sui ripidi pendii fino al Rifugio Remondino (m.2464). Con sempre una magnifica giornata e ancora all’ ombra, attraversiamo la conca per salire gli ampi pendii fino all’ imbocco del canale e dopo esserci armati anche di piccozze e casco, lo attacchiamo e su neve decisamente portante procediamo la sua salita restando un po’ troppo a dx all’ inizio (meglio al centro), portandoci più a sx fino ad arrivare sul panoramico Colle di Nasta (m.2989). Da questo punto abbiamo affrontato la parte finale aiutati anche dagli ometti, il tutto su misto con neve mollata che portava bene con attenzione alle rocce e dopo il tratto finale bello innevato e portante, eccoci sulla spettacolare Cima Paganini (m.3051) e decisamente migliore che in estivo. Con attenzione alle cornici lato Remondino, abbiamo fotografato e dopo la discesa al Colle di Nasta con attenzione, ci mangiamo qualcosa per poi affrontare il canale in discesa che aveva mollato il giusto e arrivati alla base, procediamo su neve un po’ molla fino al Rifugio Remondino, dove togliamo anche i ramponi ormai inutili. Dopo la pausa caffè all’ ottimo rifugio, procediamo velocemente sulla neve mollata il giusto che sfruttiamo fino alla fine e poi giù di sentiero fino ad arrivare alla macchina terminando la stupenda e appagante Cima Paganini che in queste condizioni è da considerarsi alpinistica con difficoltà di F+ e un canale che si aggira sui 35°.
Un saluto agli amici di FB incontrati alla partenza e agli amici del Rifugio Remondino sempre disponibili!