350m
Percorso in parte non segnalato. Da Rassa dirigersi in val gronda seguendo il 261 fino al lago della seia. Raggiunto il lago deviare a sx per ripidi prati e pietraie per puntare al piano sovrastante dove si trova un vecchio sedime. Dal piano sovrastante dirigersi in diagonale ascendente sinistra e puntare al canale (ometti visibili e qualche vecchio segno) dal canale è impossibile perdersi in quanto è circondato da pareti. Si sbuca al colle dell’ orto o bocchetta degli autei (altari). Sulla destra si ha la colma del lago (2716) e a sinistra la berretta del vescovo (2744). Entrambe facili e molto belle. È molto sconsigliato scendere da qui perché è ripido ripido e il terreno è instabile. Se si vuole fare con una macchina sola svalicare al colle della meia, scendere al lago di mezzo per il 271 (noi abbiamo traversato su pietraie dal lago di cima) e imboccare il 261b che porta al passo della rossa. Da li un sentiero pressoché inesistente porta all’ alpe cossarello (con 20 Min di deviazione, a 150 metri dal colle della rossa si può vedere il selvaggio lago della rossa).
La discesa all’ alpe cossarello, benché sia bollinata CAI è impervia, scoscesa, esposta e senza una vera e propria traccia. Dal cossarello si segue la fievole e ripida traccia che porta all’ alpe salei, prima del lago della seia e in 2 ore si è a rassa
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