Orso (Pian dell’) da Sant’Antonino, giro

Orso (Pian dell’) da Sant’Antonino, giro

Dettagli
Dislivello (m)
1500
Quota partenza (m)
385
Quota vetta/quota (m)
1864
Lunghezza(km)
35
Esposizione
Tutte
Difficoltà salita
BC
Difficoltà discesa
BC

Località di partenza Punti d'appoggio
Cappella Pian dell’Orso, Cappella al Colle Bione

Note
Itinerario interessante anche se per renderlo più ciclabile forse sarebbe meglio farlo al contrario, perchè si sale più in alto ciclando. Così la ciclabilità si può dire che finnisce al Colle Bione, e poi, c'è una buona ora di portage, anche se qualche tratto è ciclabile.
Descrizione

La partenza è da S.Antonino di Susa metri 385 circa, e si procede alla volta di Pian Palmero e Castel Billia. Qui al km 6 e metri 1050 circa, troviamo immerso in uno splendido bosco di faggi e castagni lo splendido Castello ora ristrutturato dei vecchi proprietari Famiglia Billia, che fu costruito nel 1850. Dopo una foto di rito al Castello , proseguiamo per altri 2 km circa fino alle prese Billia dove la strada finisce a quota 1220. Qui imbocchiamo il sentiero segnalato con palina per il Colle Bione, seguirlo fedelmente con bici in spalla con qualche pezzo ciclabile ed in 20/30 minuti si arriva al Colle, km 9 e metri 1420 circa. Ora imbocchiamo il sentiero dei Franchi e non lo molliamo più, con un lunghissimo traverso da est verso ovest, pochissimo ciclabile! passiamo dapprima i contrafforti della Carra Saettiva e poi giungiamo al Colle Be Mulè km 13 circa e metri 1655, un’ultimo strappo per arrivare al colletto del Pian dell’Orso a metri 1868. Una puntatina alla cima che abbiamo alla nostra destra (che dovrebbe chiamarsi Punta dell’Orso) prima di portarci alla Cappella della Trasfigurazione, splendida cappella costruita da Antonio Montabone nel 1841. Ora non ci resta che riposare se il tempo ce lo permette, e poi si scende sul sentiero proprio dietro alla Cappella, che non ciclabile, ci porta a scendere in poco tempo, 200 metri di dislivello, a trovare una sterrata alla quota di metri 1680 circa, in località Rocca Salancia dei Frati. Scendiamo su questa bellissima sterrata fino al bivio con la Certosa di S.Benedetto, svoltiamo a sinistra e con leggera salita arriviamo in prossimità della Certosa, possibilità di visitarla con esposizioni del Parco Orsiera Rocciavrè. Proseguiamo ora seguendo delle tacche rosse e bianche del GTA e attraversato un ponticello, imbocchiamo subito una mulattiera che ben segnalata e tutta ciclabile ci porta a uscire poco più in basso nuovamente sulla sterrata che scendevamo prima. Ora senza più fermarci e, con un’interminabile teoria di tornanti, arriviamo a Villar Focchiardo e, imboccata la Ciclo strada, in poco tempo si arriva a S. Antonino di Susa chiudendo l’anello.

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savarino
12.10.2007
13 anni fa

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