Olan (Pic d’, cima Nord) Parete SE e Cresta Est dalla Breche Escarra

Olan (Pic d’, cima Nord) Parete SE e Cresta Est dalla Breche Escarra

Dettagli
Dislivello (m)
2500
Quota partenza (m)
1101
Quota vetta/quota (m)
3564
Esposizione
Sud-Est
Grado
AD

Località di partenza Punti d'appoggio
Refuge de l'Olan

Avvicinamento
Accesso stradale: Briancon, Gap (oppure Briancon, Col du Lautaret, Bourg d'Oisans, Col d'Ornon, La Mure), St. Firmin, la Chapelle en Valgaudemar.
Note
Le vecchie guide francesi (e C2C) quotano questa salita PD, le ultime AD. Le condizioni della terminale possono complicare l'accesso alla parete.
Descrizione

Accesso al Rifugio: dalla piazzola ai lati della strada 300 metri dopo la Chapelle en Valgaudemar, salire una innumerevole serie di tornanti su sentiero ben segnato giungendo al poggio ove è situato il rifugio (ore 3,00).
Salita al Pic d’Olan: dal rifugio seguire a sx il sentiero che con diverse svolte sale verso il Pas de l’Olan: poco prima di questo colle lasciare il sentiero e salire a dx su rocce montonate fino ad un anfiteatro morenico; dirigersi al ghiacciaio soprastante e salirlo direttamente (ripido, crepacci) fino alla parete puntando verso dx ad una rampa-canale sotto la verticale di un nevaio sospeso orizzontale un centinaio di metri sopra il ghiacciaio; superare la crepaccia roccia/ghiacciaio a volte laboriosa e salire per placche montonate in arrampicata (III/III+, tre soste fix e catena, una sosta fix-chiodo e cordoni) fino al nevaio sospeso. Spostarsi a sx fino ad imboccare una evidente cengia che attraversa tutta la parete; seguirla per un buon tratto fino ad un marcato canale che ha origine dalla Breche Escarra; salire con divertente arrampicata la sponda gradonata a dx (salendo) del canale (II) fino alla Breche; evitare un primo risalto strapiombante tenendosi sul lato nord, quindi portarsi in cresta. Superare i alcuni salti ripidi ed esposti (III) ed un tratto ripido e affilato (III) fino ad un’anticima; da questa tenendosi a dx scendere ad un intaglio, quindi proseguire in un camino poi a dx su una placca scanalata (III) fino alla cima (numerose soste cordoni e maillon lungo tutta la cresta).
Discesa: seguire la cresta (possibili doppie nei tratti più difficili) oppure, dopo il tratto affilato, tenersi sulle cenge lato nord al di sotto della cresta percorsa e raggiungere così più agevolmente la Breche Escarra, quindi a ritroso il percorso di salita; tre doppie utili per raggiungere il ghiacciaio (corda da 60m utile).

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
P. Brun, J. Escarra, P. Truc, 1908.
Cartografia:
IGN 3336ET Les Deux Alpes, Olan, Muzelle
Bibliografia:
S. Constant, Voies normales et classiques des Ecrins
mountain
30.08.2018
2 anni fa
13 anni fa
15 anni fa
18 anni fa

Condizioni

Link copiato