- Accesso stradale
- Regolare ma punto di partenza di non semplice individuazione.
Escursione che si sviluppa in ambiente aperto e gradevole malgrado la presenza, seppure marginale, degli impianti di risalita. Panorama notevole lungo tutto il percorso, in particolare sul Massiccio degli Ecrins e fino al lontano Monviso. Seguendo i suggerimenti di chi ci ha preceduto siamo passati dal Rocher Diseur per poi raggiungere l’arrivo della seggiovia Chalvet. Da qui per facile dorsale fino alla Tète de Fourneous. Scesi al Pas de la Fanfare siamo saliti al Tète Noir, su terreno un po’ più impegnativo ma decisamente migliore di quanto sembri. Si incontra un po’ di neve da poco sotto la Fourneous e scendendo al Pas de la Fanfare. Ridiscesi al Passo abbiamo deciso di seguire il sentiero che taglia il versante Ovest, cioè quello che sarebbe “chiuso”, anche se da questa parte non ci sono cartelli che ne vietino la percorrenza. Sarebbe un vero sentiero balcone, con un percorso molto bello e panoramico. Purtroppo una parte è su terreno franoso e delicato, quindi da affrontare con attenzione anche se quasi mai veramente pericoloso. Sentieri nel complesso ben tenuti e segnaletica adeguata. Giornata finalmente di cielo quasi completamente sereno e temperatura gradevole. Veramente splendido il bosco rado della prima parte e bella fioritura. Avvistate alcune marmotte e pochi altri escursionisti. Con Fausto e Michele.