- Accesso stradale
- arrivati in auto a Prè de Madame Carle (Refuge Cezanne)
Una bella ascensione in ambiente glaciale di alta montagna veramente superbo…anche se va detto che la meta originaria era la Barre des Ecrins. Siamo saliti sabato 19 al Refuge Des Ecrins…che come al solito era strapieno e non molto vivibile in queste condizioni, dopo una lunga scarpinata dal fondovalle. Il giorno successivo, partiamo insieme ad almeno 80 persone, tutti diretti al Dome des Neige e/o alla Barre des Ecrins. La salita lungo il ghiacciaio è stata molto piacevole ed interessante…l’ambiente è spettacolare, e ci sono parecchi crepacci sul ghiacciaio da superare, ma ci sono dei ponti solidi e affidabili per fortuna. La salita fila via liscia, nell’ultimo tratto saliamo su un ripido canalino ghiacciato raggiungendo l’inizio della cresta…ma oggi Gianfranco è indeciso, Gianni è stanco e…non sono motivati a sufficienza e, dopo una lunga discussione, decidono di rinunciare e scendere…ma almeno raggiungiamo la vetta del Dome des Neiges. Per me è stata una rinuncia a malincuore…ma ci sarà tempo e modo per ritornare quassù…e completare questa salita. Comunque sia la gita mi è piaciuta ugulamente, e anche il Dome des Neiges mi ha soddisfatto. Il panorama osservato dalla cima è stato vastissimo e sconfinato. Dopo una mezz’ora trascorsa in cima iniziamo la lunga discesa verso il fondovalle. Il Glacier Blanc era ancora in buone condizioni…anche se occorre attenzione e concentrazione…dati i numerosi crepacci presenti ! Troppo affollamento su questa montagna e al rifugio per i miei gusti…ma essendo una via classica e frequentatissima…era da mettere in preventivo !
Fine settimana trascorso e gita fatta in compagnia degli amici Gianni D. e Luigi C. del CAI Ule Genova