5.6Km
La difficoltà segnata E diventa EE dopo il colletto a est della punta, parte molto ripida e scivolosa.
E’ realizzabile anche un bell’anello salendo dal vallone delle miniere e scendendo poi sulla dorsale.
La strada è percorribile solo da auto alte. In alternativa si può arrivare su asfalto alla frazione Viali ( quota 790) e parcheggiare nei pressi di un pilone votivo dove parte un sentiero che raggiunge Sagna e Serre la Croce.
Dal piazzale di Serre la Croce si prende in direzione dello sterrato, chiuso dalla sbarra, per Rocca Nalais e Punta Acuta. Si segue la strada o le scorciatoie sulla sinistra fino al suo termine nei pressi di una presa dell’acquedotto con comodo sedile davanti. Qui a destra inizia (cartello) il sentiero dapprima ripido e con molte foglie che diventa presto una bella mulattiera.
Il percorso segue la Cresta Baissa poco sotto lo spartiacque che raggiunge a quota 1250 m poco prima del bivio per Balma Sarsenal, dove termina la mulattiera e inizia il sentiero recentemente pulito e segnalato con vernice rossa. I successivi 100 metri di dislivello sono in una zona bruciata qualche anno fa e ora piena di felci e rovi. Poi si rientra nel bosco e si segue la dorsale attraversando due zone di massi accatastati. Da notare che nella prima pietraia sono stati realizzati scalini utilizzando grandi pietre piatte, lavoro di altri tempi.
Da qui sono ben visibili davanti la nostra meta e sulla destra più lontana la rocciosa parete sud della Punta Acuta. Arrivati ai piedi della Rocca Nalais il sentiero si sposta a est e in breve si giunge al bivio tra Rocca Nalais a sx e Punta Acuta a dx (quota 1600 circa). Si prende il sentiero di sinistra che sale ripido fino a un colletto, da dove piega verso ovest, seguendo una cengia erbosa ripidissima. Si perviene quindi sul lato sud-ovest da cui si sale per un breve ma sempre ripidissimo pendio di erba olina, fino a pervenire alla larga vetta.
In alternativa si può fare un bell’anello. Alla partenza si imbocca la sterrata a sinistra (cartello “Miniere”). Dopo circa un quarto d’ora si incontra a destra un sentiero che sale deciso, contrassegnato solo da una tacca bianco-rossa. Sopra su un albero il cartello.
Si sale su una bellissima e larga mulattiera, a tratti lastricata, inoltrandoci nel vallone sotto le miniere, fino ad incontrare dopo circa 45 minuti il cartello che indica a desta la Rocca Nalais. Si sale con molti tornanti , sempre su buona traccia, fino a pervenire sulla dorsale, trovando qui il sentiero sopra descritto.
- Cartografia:
- Carta Fraternali 1/25000 Val Germanasca e Val Chisone
- Bibliografia:
- Massimo Bosco - Sentieri di Storie e fatiche - LAR
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