Mucrone (Monte) – Via Ugo Angelino

Mucrone (Monte) – Via Ugo Angelino

Dettagli
Altitudine (m)
2000
Dislivello avvicinamento (m)
750
Sviluppo arrampicata (m)
250
Esposizione
Nord-Est
Grado massimo
6c
Difficoltà obbligatoria
6a
Difficoltà artificiale (se pertinente)
a0

Località di partenza Punti d'appoggio
Oropa, Rifugio Rosazza, Bar Funivie

Note
Via che risale l'intero versante nord-est del Monte Mucrone, congiungendo 2 linee preesistenti: "Mucronomicon" sulla Parete Piacenza e "Mucroclima" sulla Parete Sospesa.
La via è interamente attrezzata a spit e soste con calata. Eventualmente è possibile utilizzare i friends 1 e 2 per integrare o salire in artificiale la fessura del primo tiro, ed uno 0.2 per azzerare il passaggio chiave del 2° tiro.
Avvicinamento
Dal piazzale Funivie di Oropa, risalire la pista da sci "Busancano" per circa 45 minuti, superando il bivio per il Lago delle Bose, fino ad incontrare la deviazione per la Via Ferrata del Limbo. Risalire il ripido sentierino fra i pini mughi e proseguire, oltrepassando l'alpe Bose, sempre sul sentiero segnalato, fino ad incontrare la granitica parete nord-est del Mucrone. Risalire lungo la sua base verso sinistra fino a trovarsi sulla verticale di un grande tetto formato da 3 gradini a rovescio. La via attacca da un terrazzino rialzato, appena a sinistra della "Direttissima Nito Staich".
E' anche possibile raggiungere l'attacco dalla stazione superiore delle funivie al Lago del Mucrone, avvicinamento come per la "Direttissima Nito Staich".
Descrizione

Prima parte – “Mucronomicon”

  • L 1:  Attaccare verticalmente la placca bianca e seguire la fessura che sale obliquando leggermente verso sinistra. Uscire verso destra al termine del risalto e quindi raggiungere la sosta (18m 6b+).
  • L 2 : Salire la placca sopra la sosta obliquando verso sinistra fino a raggiungere la base dell’ultimo tetto. Salire lungo il diedro, a circa metà altezza attraversare in corrispondenza di uno spit verso destra e ribaltarsi con un atletico passaggio oltre lo spigolo; risalire in placca per raggiungere nuovamente il diedro e percorrerlo fino alla sosta (25m 6c).
  • L 3 : Salire la parete verticale a blocchi verso sinistra e quindi dritti lungo un pilastrino fino alla sosta (20m 5b).
  • L 4 : Salire verso destra traversando la linea della “Direttissima Staich” e quindi dritti su placca e diedrini fino alla sosta sotto un evidente risalto (sosta intermedia in posto 20m). Uscire dalla nicchia verso destra e quindi dritti fino alla sosta sulla cengia superiore della Parete Piacenza (30m 5c).

Seguire il sentiero che sale sulla cengia verso sinistra, per una trentina di metri, fino alla base della placca dello sperone di raccordo tra la Parete Piacenza e la Parete Sospesa.

  • L 5: Salire dritti lungo la placca di un diedro aperto, superare un risalto verso sinistra e quindi dritti per crestina fino alla cima dello sperone di raccordo (40m 5b).

Dallo sperone di raccordo risalire il prato in direzione della placca fessurata posta nel settore destro della Parete Sospesa. Iniziare la lunghezza 6 da un terrazzino rialzato.

 

Seconda parte – “Mucroclima”

  • L 6: Salire la placca diritti fino alla sosta (25m 5c).
  • L 7: Spostarsi leggermente verso sinistra e salire direttamente la placca fino al risalto strapiombante che si supera a sinistra. Scalare il diedro su ottima roccia fino ad uscire sulla destra e raggiungere la sosta (25m 6a).
  • L 8: Seguire lo spigolo superando il sovrastante risalto sulla sinistra e quindi un successivo muro giallo, uscendo a sinistra (un passo difficile di ristabilimento). Superare la sosta della via Simonetti restando a sinistra e seguire diretti fino alla sosta sotto la cresta sommitale della parete Sospesa (35m 5b, un passaggio di 6a).

Dalla cima della parete sospesa si può agevolmente raggiungere la cima del Monte Mucrone.

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Storico:
La via Ugo Angelino è stata realizzata da Enrico Rosso e Marco Rainone nell’autunno del 2020 con il contributo dell’Associazione Montagna Amica.
La via è il risultato dell’unione di due precedenti vie: Mucronomicon, aperta nel 1982 da Enrico Rosso e Luigi Airone sulla Parete Piacenza, e Mucroclima, aperta nel 1995 da Enrico Rosso e Cinzia Salomon sulla Parete Sospesa.
Il progetto di unire le due vie e creare per la prima volta un percorso alpinistico che unisse le due pareti, è nato da un’idea di Enrico Rosso nel 1995 durante l’apertura di Mucroclima, su quella che battezzerà come “Parete Sospesa”.
mcrain1
17/10/2021
2 mesi fa
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