Per me una gita così vale 4* +: la cresta è bella anche se poco definita (per questo non 5*), la roccia è discreta (ma da verificare) nella parte bassa e molto buona nella parte alta. Partito da Molette e non da Molera, alla fine non sono neanche 10min di sentiero in più (parte dietro i cassonetti dell’immondizia). Sentiero sempre perfettamente segnalato fino al passo. Di lì alcune relazioni dicono di passare a dx su cenge, io ho preferito stare sul filo e devo dire che non è niente male: qui la cresta è molto affilata e ci sono dei bei passaggini sul III. Nella seguente parte camminabile volendo qualche passaggino facile (allontanandosi un pelo da ometti e bolli) si trova. Secondo me il traverso è la parte che richiede più attenzione, a causa della roccia lisciata da neve e scariche. Ultima parte davvero bella, costante sul III e su roccia davvero buona, solida e con grip ideale. Quest’ultimo tratto purtroppo non ha una linea di cresta definita ma zigzagando un po’ a dx verso il canale (più facile ma roccia un po’ più rotta) e un po’ a sx (più esposto e costante) c’è davvero da divertirsi: io sono salito sulla sx dello spigolo che dà sul canale cercando il filo dello sperone in un bella successione di placche e diedri-camini e così facendo sono arrivato fino a 10m dalla cima scalando. Salendo da solo ho risparmiato tempo su manovre di corda&co e infatti ero in cima dopo 2h55 dalla partenza (compresa una breve digressione e pausa per vedere il bivacco molino).
Discesa dalla normale facile ma da fare con attenzione, è molto diretta e in breve tempo si è giù.
Se qualcuno avesse intenzione di dormire al bivacco segnalo che attualmente l’acqua è presente in un piccolo rigagnolo al bivio dietro la costruzione.
Un saluto ai 3 più signora incontrati in cima, molto simpatici e gentili nel fornirmi info sulla via migliore da seguire in disesa.