Marmolada, Punta Penia dal Lago di Fedaia per il Versante Nord

Marmolada, Punta Penia dal Lago di Fedaia per il Versante Nord

Dettagli
Dislivello (m)
1270
Quota partenza (m)
2074
Quota vetta/quota (m)
3343
Esposizione
Nord
Difficoltà sciistica
OSA
Tipologia
Ghiacciaio

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif. Pian dei Fiacconi 2626 m

Avvicinamento
In auto dalla diga del Lago Fedaia salire sino al parcheggio della seggiovia dei Pian dei Fiacconi, a q. 2074 m. (Verificare se la strada fino alla diga è aperta).
Note
La regina delle Dolomiti offre diverse possibilità di discese ripide sul versante nord. Prestare attenzione ai possibili lastroni da vento e al ghiaccio affiorante.
La parete nord vera e propria (d) richiede condizioni perfette, meglio se verificate salendola a piedi. L'orientamento sui pendii sommitali non è facile in caso di nebbia.
Descrizione

Varie le possibilità di salita:
1. Seguire il tracciato della pista (sconsigliabile utilizzare la seggiovia per l’orario troppo tardivo). A q. 2500 m circa iniziare il lungo traverso a dx (ovest) in leggera ascesa, per immettersi nel grande catino sotto la parete nord della Marmolada di Penìa.
2. Risalire il ripido pendio puntando ad un’evidente sella q. 3030 m sulla dx, che si raggiunge con numerosi zig-zag (pendio fino a 40°).
3. Dalla sella risalire il ripido spallone nevoso, la cui pendenza diminuisce progressivamente, fino a portarsi con direzione sud-est ai pendii sommitali. Arrivare in vetta senza difficoltà, sci ai piedi.

Pel la discesa 4 varianti:
a) DISCESA “NORMALE” (S4 E1)
Per la via di salita. Prestare attenzione in caso di neve dura. In basso generalmente conviene scendere per la pista.

b) VARIANTE 1 (S4 E2)
Ritornare lungo la via di salita fino nei pressi della sella q. 3030 m. Scendere il pendio a sx della stessa (40° – 45°) verso la Forcella Marmolada. Raggiungere i pendii sotto la stessa, a q. 2800 m circa. Poco sotto q. 2600 individuare un passaggio a dx, per superare il costone nord della Sella e, con lungo traverso a dx (est) portarsi verso la pista del Pian dei Fiacconi.

c) VARIANTE 2 (S4 E3)
Ritornare lungo la via di salita fino a q. 3100 m circa. da qui infilare un ampio canalone a dx (attenzione in caso di lastroni). Scenderlo per meno di 200 m e poi deviare decisamente a dx verso il centro della parete nord (esposto, sopra salti di rocce).
Pendii a 45° e oltre.

d) PARETE NORD (S5 E3)
Dalla vetta seguire in direzione NNE la Schena de Mul, tenendosi a sx della cresta. Verso 3200 m individuare un passaggio a sx che permette di entrare nella parete. Fare un diagonale di qualche decina di metri (esposti, delicato) e quindi entrare in un evidente ampio canale che percorre tutto il versante nord fino a 2900 m circa (pendenze sui 50°). Qui ricongiungersi con il percorso della salita.

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
Tabacco 1:25ooo - foglio n° 06
Bibliografia:
G. Sani, Scialpinismo nelle Dolomiti - ed. Cierre
philip
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