- Accesso stradale
- Nessun problema fino a Malga Ciapela.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Tentativo con funivia a Punta Rocca, poi discesa a Pian dei Fiacconi e risalita in direzione della ferrata. Giunti in prossimità del primo cavo della ferrata, vento e nuvole a coprire tutta la cresta. Quindi dietrofront. Discesa fino al lago e ripellata solo per scoprire meglio il grandioso versante, ma neve così così e visibilità così così…
Rientro per stradina lungo il lago, quindi pista fino a Malga Ciapela. In tutto poco più di 1.000 D+ e oltre 2.500 in discesa.
Òcio, ché fra il primissimo cavo della ferrata e il cavo di cresta c’è un lungo tratto in cui l’attrezzatura è ancora sepolta dalla neve: sarà almeno un tiro da 60 metri su ripido pendio nevoso senza protezioni fisse.
Grazie a Federico, Filippo e Marco per la bella e allegra compagnia.