Maladecia (Punta) – Torre Sud Est Sacro e profano

Maladecia (Punta) – Torre Sud Est Sacro e profano

Dettagli
Altitudine (m)
2300
Dislivello avvicinamento (m)
500
Sviluppo arrampicata (m)
420
Esposizione
Sud-Est
Grado massimo
6c
Difficoltà obbligatoria
6a

Località di partenza Punti d'appoggio
ottimo posto da tenda alla Comba Mourrè

Note
Via aperta il 29/06/2002 da Fabio Vivalda e Gianfranco Ghibaudo. Bella via alpinistica in un luogo tra i piu selvaggi delle Marittime, dove si è veramente lontani da tutto. Via attrezzata con parsimonia su cui occorre protteggersi con friend (piccoli e medi) e nut piccoli. Per la lunghezza più difficile può essere utile in caso non la si superasse in libera una staffa (A0 difficile e faticoso, un passo). Soste ottimamente attrezzate ma non non per la discesa in doppia a meno di non lasciare cordini e manillon. Tenere in considerazione il lungo e complesso avvicinamento e la discesa da effettuarsi a piedi lungo la normale sul versante opposto. Roccia ottima solo un poco lichenata in alcuni punti (poche ripetizioni).
Descrizione

dalla Comba Mourrè (2200 m) sulla Strada Colle della Lombarda seguire la traccia per la costa di S. Giovanni. La si abbandona sulla sinistra e, salendo per pietraie si sale al Colle della Maladecia (2545 m). Dallo stretto colle scendere il ripido canalino (fare molta attenzione!) fino al sottostante Vallone della Maladecia. Da quì risalire verso Est ed andare al piede della evidente Torre Sud Est. L’attacco è sulle placche poste al limite inferiore destro della torre (spit rosso).
L1: placche e muretto compatto, 4a, 5b, un passo di 5c; 45 m.
L2: placche e saltini, 3b; 50 m.
L3: placca, strapiombo, muro verticale e diedrino, 4b, 5c, 5b; 40 m.
L4: muro rosso (bellissimo!) sopra la sosta, placca e diedro, 5c continuo, 4b, 5b; 40 m.
L5: placca abbattuta, strapiombo, diedro, placca altro diedro, 6a/A0 (o 6c, un passo, da confermare), 6a+ (6a/A0), 5c; 40 m.
L6: fessura su roccia quarzitica, e placca facile, 4b, 5a, 3a; 45 m.
L7: dalla sosta traversare 20 m a sinistra su cengetta fino ad un chiodo poi placche leggermente verso sinistra, facile, 4b, 5a; 50 m.
L8: dritti per saltini e placchette fino in cresta, 3a/b; 50 m.
L9: seguire la cresta fino in cima alla torre e poi a sinistra in orrizontale fino ad un colletto, 2a/b; 60 m.

Dal colletto scendere verso una grande cengia erbosa in basso a destra, percorrerla e salire verso l’evidente vetta della montagna (croce). Da qui scendera dalla normale (bolli Blu) verso un canale incassato a Sud Ovest fino alla Comba Mourrè.

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Cartografia:
IGC e le francese IGN
Bibliografia:
Sito CAI di Cuneo. Per il luogo Alpi Marittime Vol. II (CAI/TCI), F.Vivalda-P.Brussasco, Stura-Ubaye
mahler
04.08.2007
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15 anni fa

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