La Vena + La Bava del Naufrago

La Vena + La Bava del Naufrago

Dettagli
Altitudine (m)
1400
Dislivello avvicinamento (m)
250
Sviluppo arrampicata (m)
170
Esposizione
Sud
Impegno
III
Difficoltà ghiaccio
5

Località di partenza Punti d'appoggio
Albergo Savoia a Forno Alpi Graie

Note
Splendida e rara combinazione, che permette di salire una delle grandi "classiche" della valle che insieme a Balma Massiet e il Mostro di Gilgamesh rappresentano un pezzo di storia del cascatismo piemontese ed italiano e certamente tra le più belle cascate del piemonte. La sola visione delle tre perle dal meraviglioso pianoro di Balma Massiet vale la giornata.
Descrizione

Raramente si forma la Vena, quando questa non esiste, si può aggirare sulla destra il risalto per raggiungere l’imponente e bellissima Bava.
Verificare già dal basso le condizioni dell’enorme frangia superiore che come un’immane spada di Damocle punta sui salitori per tutta la lunghezza del primo tiro (oltre 50 m.)
Portarsi qualche chiodo da roccia per rinforzare le soste, l’ambiente è quello di Sea, unico e impareggiabile.

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Cartografia:
IGN 1:50.000
Bibliografia:
Ghiaccio dell'Ovest
podina
08.01.2011
10 anni fa

Condizioni

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