Guia (Mont d’la) e quota 1742 da Traversella

Guia (Mont d’la) e quota 1742 da Traversella

Dettagli
Dislivello (m)
970
Quota partenza (m)
817
Quota vetta/quota (m)
1742
Esposizione
Sud-Est
Grado
E

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Itinerario che tocca alcune cime “minori” del crestone sud della Punta Cavalcurt trattate da Matteo Antonicelli nella guida "Valchiusella a piedi". La prima meta è il curiosa forma del masso di Castel d’Vailet m.1230, poco distante dalla baita Brusamosca, seconda meta il Bec Camp m. 1402, che domina dall’alto il Pian dj Fej, terza meta il Mont d’la Guia m. 1566, è quello con più sembianze di cima, quarta e ultima meta, aggiunta dallo scrivente, la sommità di quota 1742, a nord-ovest delle baite Pinacrosa superiori. Gita varia e facile, con bei panorami.
Descrizione

Dalla piazza di Traversella imboccare via Monte Marzo che di seguito diventa mulattiera; al bivio, seguire la direzione per Rifugio Chiaromonte, proseguire nel bosco per uscirne vicino ad una casa colonica località Brusamosca. Dalla casa piegare in piano a sinistra e seguendo una traccia di sentiero fra le betulle si raggiunge il Castel d’Vailet, che è formato da un grosso masso piatto appoggiato alle rocce della cresta. Si ritorna indietro e si punta ad una torretta in pietra sopra la baita di Brusamosca, seguire il sentiero che taglia verso est il Pian dj Fej, in alto è ben visibile il Bec Camp, salire la dorsale, dove si incontra una più grande torretta in pietra. Dalla torretta piegare a sinistra e risalire su sentiero il pendio erboso puntando alla sommità del piano verso sinistra; dalla sommità del piano percorrendo una traccia in leggera discesa a sinistra si raggiunge l’aerea sommità del Bec Camp. Ritornare indietro a riprendere il sentiero che con alcune girevolte, guadagna quota verso le baite Pinacrosa inferiori, giunti a quota 1500 circa si svolta a sinistra e per prato e pietre si guadagna il cucuzzolo di Mont d’la Guia. Scesi dalla sommità con un traverso pianeggiante si riguadagna il sentiero che in breve giunge alle baite inferiori e poi alle baite superiori. Tra le due baite di sinistra una traccia di sentirero sale sinuosa fra erba e pietre e raggiunge un piccolo colletto a nord della quota 1742; dal colletto si può salire i pochi metri che ci separano dalla sommità su un pendio ripido di erba olina e placche di roccia. Per la discesa: seguire il sentiero percorso in salita.

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Cartografia:
MU Edizioni - Carta della Valchiusella
Bibliografia:
Valchiusella a piedi - Matteo Antonicelli
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Condizioni

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