Granero (Monte) Canale Est da Pian della Regina

Granero (Monte) Canale Est da Pian della Regina
La gita
abo
4 19/05/2024
Accesso stradale
Comodo park al rifugio Barbara
Osservazioni
Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita)
Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata
Quota neve m
1800

Gita effettuata dalla Val Pellice, partendo dal rif. Barbara verso le 5.45. Neve dal pianoro dietro il rifugio, ma conviene portare gli sci fino a fine piano e metterli dopo l’attraversamento del rio al bivio del Col Proussera. Sci ai piedi fino a dove il canale di Rocca Nera si raddrizza, poi a piedi su peste comode e ottima neve (rigelo potente). All’uscita del canale bisogna lasciare le tracce che vanno verso Rocca Nera e spostarsi subito a dx (pieno E). Salita al Col Manzol comoda e veloce, sci ai piedi fino alla conoide. La salita al colle è pieno E e stando sulla dx la neve a piedi mollava già alle 7.30. Discesa verso il lago Gelato effettuata a piedi (-50m). Per pigrizia ho continuato a piedi ma converrebbe salire coi rampant fin sotto il Col Luisas. Canale in buona neve primaverile, ottima per la salita perché una vecchia scarica ha tirato via la neve più superficiale e ha lisciato il fondo. Più carico invece dalla strettoia all’uscita, con neve più sfondosa e cornice ancora illibata e da bucare. Cresta per la cima completamente innevata. In vetta alle 9.30 (sconsigliato attardarsi). Visto che la prima parte di canale presentava cornice scomoda, neve dubbia e sfatta e poi tanto la strettoia sarebbe stata troppo stretta per passare in sci, piuttosto che derapare ho preferito scendere a piedi i primi 30m, calzando gli sci sotto la strettoia. Sciata bellissima fino al colle: primaverile morbida, pendenze costanti di 45° con qualche tratto più ripido in partenza. Neve dura con un velo di farina sopra (effetto pista nera alle 8 del mattino) fino al lago gelato, quindi breve risalita a piedi fino al Col Manzol. Discesa dal Col Manzol alle 10.30 (anche qui vietato attardarsi di più): in realtà stando sulle contropendenze di dx (NE) neve solo un po’ sfondosa ma sciabile. Conoide un po’ ravanata dalla valanga e poi festival del firn, uno dei più belli dell’anno. Canale basso di Rocca Nera su neve rossa molto ben sciabile, un po’ lenta ma divertente e sempre portante, pochi sassi/rami, insomma da metterci la firma a metà maggio sci ai piedi fino a 1770m.

Un solitario a Meidassa, per il resto solitudine garantita. La comba dei Carbonieri si conferma un tesoro per lo skialp primaverile in val Pellice. Una * per non essere partito sci ai piedi dalla Madonna ma la gita e il posto ne varrebbero 10*.

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