Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca

Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca
La gita
abo
4 31/07/2012

Saliti lunedì sera al bellissimo rif. pian della ballotta (posto davvero consigliatissimo e splendido). Martedì saliti alla grande aiguille rousse: dal bivio col sentiero per il colle della losa molti ometti indicano la traccia, occhio a passare sotto al ghiacciaietto della losa (ormai solo più un nevaio) perchè scarica in continuazione pietre (anche belle grandi). Breve discesa sul ghiacciaio della vacca (molto ghiaccio ma essendo in piano si passa bene anche sena ramponi, un solo crepaccio ben individuabile presso le rocce a monte). Una volta esserci legati abbiamo attraversato in piano il ghiacciaio che scende dalla parete NE della nostra cima (oramai staccato e diviso completamente dallo sperone di rocce dal ghiacciaio che scende tra le due aiguille rousse). Neve ottima per la progressione (rigelata che iniziava a mollare) e qualche tratto su ghiaccio, un paio di crepacci ben individuabili. Attraversato lo sperone roccioso siamo scesi sull’altro lato del ghiaccio source d’isere (molti buchi e seraccata sulla sx) risalendo il dedalo di crepacci dove la neve permetteva di evitare il ghiaccio (e i crepacci); superato un primo risalto ripido (40°) si attraversa una zona con poca pendenza molto delicata a causa dei crepacci, larghi fino a 1,50m ma attraversabili su ponti di neve. Un ultimo crepaccio, prima della terminale, abbastanza esteso obbliga a deviare molto a sx o a dx rispetto al canalino che porta al colletto tra le due cime. Superata agevolamente la terminale canalino in ghiaccio vivo (max 45°) e quindi per pietraia fino in cima: inutile dire la bellezza del panorama che si gode da questa cima, un vero balcone sulle alpi. La discesa richiede attenzione soprattutto per la cedevolezza dei ponti sui crepacci e nel transitare sotto al seracco.

Gita davvero splendida per il panorama davvero mozzafiato (già dal bel rif. ballotta: sembra di poter toccare il Grampa), occore però fare molte attenzione ai numerosi crepacci e alle condizioni della neve;in compagnia di Maurizio.

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