Grand Tournalin (Rifugio) da Brusson, giro della Val d’Ayas per il Col de Joux e Ru Courtod

Grand Tournalin (Rifugio) da Brusson, giro della Val d’Ayas per il Col de Joux e Ru Courtod

Dettagli
Dislivello (m)
1500
Quota partenza (m)
1290
Quota vetta/quota (m)
2534
Disl. portino (m)
100
Lunghezza(km)
48
Esposizione
Nord
Difficoltà salita
MC+
Difficoltà discesa
BC+

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
si risale la Val d'Ayas posteggiare nei pressi del laghetto
Note
percorso molto panoramico.
Descrizione

Dall’area parcheggio di Brusson 1290 m, in prossimità del lago, alcuni km su asfalto, con qualche pedalabile taglio lungo la mulattiera che risale il bosco, conducono senza particolare affanno ai 1640 m del Col de Joux; qui si incontrano le indicazioni per le sorgenti del Ru Curtod. Dal Col de Joux una ripida mulattiera acciottolata sale velocemente all’altezza del Ru: al primo bivio incontrato, tenendo la destra, inizia un percorso in tendenziale leggera salita che porta a percorrere 14 gallerie prive di illuminazione (necessita lampada ), intervallate da alcuni tratti in decisa salita e notevoli scorci panoramici sulla vallata e sulle principali cime della catena del Monte Rosa. Questa prima parte, poco impegnativa, eccezione fatta per alcuni tratti ripidi , termina improvvisamente con la fine della strada forestale nei pressi di condotte forzate; occorre risalire a spinta per circa 75 mi di dislivello lungo un sentiero poco agevole. Nei pressi di un caseggiato industriale parte una comoda strada sterrata che conduce al Pian delle Dame, sopra la località di Barmasc, con tratto in veloce discesa, dove si rincontra nuovamente il Ru si prosegue quindi in direzione nord attraverso un sentiero che lo fiancheggia all’interno del bosco (segnavia nr.5). Il sentiero esce successivamente dal bosco e continua tra i prati per poi confluire sullo sterrato che transita per i diversi alpeggi giungendo così all’alpeggio di Metsan. Il tratto infatti che segue il canale presenta qualche passaggio tortuoso ( radici ) all’altezza di un piccolo ponticello si risale a spinta su sentiero di qualche minuto per guadagnare ca 20 m di quota riportandosi sullo sterrato. Un veloce e molto panoramico tratto in falsopiano conduce, a quota 2.060, nei pressi dell’Alpe di Nana Inferiore dove si abbandonano definitivamente le tracce del Ru Courtod e si inizia a risalire verso il Rifugio Grand Tournalin attraverso uno sterrato caratterizzato da buon fondo ma pendenze in diversi tratti piuttosto impegnative. Dopo 4,8 km e quasi 500 mt di dislivello, oltrepassata l’Alpe di Nana Superiore con penultima rampa quasi al 18%, si conclude l’ascesa al Rifugio. Sopra di noi le cime del Petit Tournalin (3.207) e del Grand Tournalin (3.379).
Dal rifugio si può scendere su un magnifico single track (AV1) di difficoltà medio-alta che incrocia alcune volte la strada sterrata e che termina a St. Jacques. Nella prima parte si tratta di un sentiero di alta montagna non troppo ripido ma con parecchi tratti su pietre fisse, poi dall’Alpe di Nana si entra nel bosco e si alternano tratti scorrevoli ad altri molto impegnativi per la presenza di pietre e soprattutto radici. Lungo tutta la discesa ci sono alcuni brevi tratti non ciclabili o comunque molto impegnativi.
In alternativa, per chi non se la sentisse, si può scendere a St. Jacques lungo una comoda sterrata.
Da St. Jacques si può rientrare a Brusson evitando quasi completamente l’asfalto e percorrendo sterrati e sentieri che costeggiano il fiume, con anche alcuni tratti abbastanza tecnici e divertenti.

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ferruccio-fei
04.07.2020
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