- Accesso stradale
- Park comodo al baby
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1500
Approfittando dell’innevamento ancora continuo dal lato Trampolini del Clot, ho optato per salire da lì per effettuare l’itinerario in boucle partendo dal baby alle 7:25. Sono salito dal sentiero dei forestali all’altezza della vecchia intermedia, salendo poi fino a ricongiungermi col sentiero dei forestali alto ma credo sia meglio salire direttamente da quest’ultimo, in basso c’è poca neve e molta giungla. Appena uscito dal bosco (pian della marmotte) rigelo potente ma copertura nevosa non abbondantissima, sono salito sci ai piedi lungo il canaletto più a dx dei Truc e quindi sci a spalle ho proseguito fino al colletto tra Vallonetto e Gran Miuls, che ho raggiunto poi comodamente per cresta (ramponi non necessari). Alle 9:40 sono in vetta, mi cambio e alle 9:50 inizio a scendere (almeno mezz’ora troppo presto perché il canale mollasse ma avevo in mente un giro lungo e non volevo rischiare di trovare neve molle dopo). Canale ancora ottimamente innevato, senza strettoia, tutto sommato liscio e con rare pietre ben visibili. Contropendenze di dx al sole più morbide, a sx invece beton. Ad inizio conoide occorre spostarsi a sx per evitare una zona senza neve, quindi bella sciata plaisir fino a Moremout, da lì ripello al Ruetas dal pendio Nord per scendere poi la SO e rientrare sul Morefreddo, per un bell’anello sulla montagne di casa. Se si opta per il solo canale S del Gran Miuls contare che dal colle del Pis la discesa in Mendia è ancora perfetta e se si vuole tornare al Clot c’è la traccia del ripello. Alle 13 a scendere dalle ex piste del Clot neve morbida e un po’ lenta ma mai sfondosa, un solo g&b di 5m lineari sotto i trampolini e si arriva all’auto sci ai piedi: che lusso!
Sempre un bel canale ricco di ricordi, incassato e panoramico.