Grand Aréa dalla Bergerie Saint Joseph, anello per la Porte de Cristol

Grand Aréa dalla Bergerie Saint Joseph, anello per la Porte de Cristol

Dettagli
Dislivello (m)
750
Quota partenza (m)
2171
Quota vetta/quota (m)
2869
Esposizione
Sud
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
segnavia rossi

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Dall'Italia si sconfina in Francia per il colle del Monginevro (o dal Colle della Scala se si proviene da Bardonecchia), si raggiunge Briançon e alla prima rotonda nella parte bassa del paese si prosegue a destra per il Col du Lautaret; si prosegue lungo la strada principale fino a Saint Chaffrey, dove si devia a destra raggiungendo la frazione di le Villard Late e quindi lungo la via principale oltre le ultime case si continua per la strada asfaltata per il col du Granon. Si lascia l'auto all'altezza dell'ultimo tornante prima di un lungo traverso che precede il colle, quota 2180 m dove una sterrata si stacca a sinistra e termina nei pressi di una bergeria (Bergerie Saint Joseph) con antistante area picnic con fontana.
Note
Salita piuttosto breve e diretta (i cartelli indicano due ore), già fattibile ad inizio stagione grazie all'esposizione molto soleggiata ed alla posizione isolata della montagna.
Volendo compiere l'anello descritto si tenga conto che a inizio stagione il pendio nord è innevato, ed è piuttosto ripido (piccozza e ramponi al seguito).
Descrizione

Dalla Bergerie Saint Joseph (oppure anche dal tornante sotto nei pressi di un’altra bergeria quota 2050 m) si sale nella valletta culminante con la Porte de Cristol che separa la Grand Aréa dalla Gardiole; al primo bivio con palina ci si porta a sinistra, seguendo le indicazioni per la Grand Aréa e si inizia a salire un costone con alcune serpentine, che dà accesso ai ripiani posti sotto al colletto alla base della nostra cima. Si sale per dossi e avvallamenti (nevai non problematici a inizio stagione) fino a raggiungere la sella a circa 2500 m. Da questa volendo compiere una breve deviazione, si percorre il filo della cresta detritica di sinistra, fino a toccare la cima della Petit Aréa 2487 m, con leggera perdita di quota, gran balcone panoramico. Ritornati sui propri passi, si percorre il crestone detritico che sinuosamente ci porta verso la Grand Aréa; si aggira una fascia rocciosa sulla sinistra, e si arriva alla base del ripido pendio sud. Qui il sentiero si inerpica tra sfasciumi e fasce erbose, fino a giungere di fronte a una poco marcata crestina che si aggira sulla destra (versante sud-est) con alcune serpentine; terminato il tratto più ripido e faticoso si arriva alla calotta erbosa che precede di poco la cima, bifida, con un primo ometto posto ad ovest e la croce posta sull’estremità ad est.
Per la discesa, l’itinerario di salita è ovviamente la soluzione più breve, volendo invece compiere un piacevole e non faticoso anello, si prosegue in direzione ovest sul filo del crestone fino a portarsi ad una sella detritica (ometto di pietre), dove si stacca un sentiero che scende lungo il versante nord, proprio sotto la verticale della cima, nel vallone che termina a Nevache. Si segue questo sentiero spostandosi poi progressivamente a destra, raggiungendo un colletto a 2608 m, e quindi continuando a traversare in direzione est si arriva alla Porte de Cristol 2483 m. Da qui volendo è possibile salire alla cima della Gardiole 2751 m con facile percorso tra detriti ed erba, oppure più semplicemente si scende lungo il sentiero che percorre il versante sinistro della valletta, puntando alla ben visibile Bergerie Saint Joseph, concludendo l’anello.

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Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.21 Briançcon, Vallée de la Guisane, Vallèe de la Clarée
schinadveder
04.07.2020
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