Frioland (Monte) Parete E e Canale Centrale

Frioland (Monte) Parete E e Canale Centrale

Dettagli
Dislivello (m)
1515
Quota partenza (m)
1220
Quota vetta/quota (m)
2735
Esposizione
Est
Impegno
III
Difficoltà tecnica
4.3
Esposizione
E3
Tipologia
Parete

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Itinerario molto vario e di lungo sviluppo, la parte di salita oltre ad essere parecchio lunga offre un finale in cresta (nord-est) da non sottovalutare sia come difficoltà che come tempistiche.
Anche la discesa va valutata molto bene prima di immettersi dalla punta, esisto numerose barre rocciose difficili da individuare soprattutto con nevicate abbondanti.
Indispensabili ramponi e picozza, molto consigliato una corda per una calata in doppia di circa 20 metri.
Descrizione

In auto salire in località Rorà, proseguire per il Parco Montano e continuare la strada fin dove possibile a seconda dell’ innevamento.
Da qui continuare la strada fino ad arrivare alla punta Cornur, svoltare a destra per seguire ancora la strada che porta al Bric Valanza; tra i 1500 e 1700 metri di quota iniziare a traversare in direzione della parete del Frioland e portarsi gradualmente verso la cima dell’ interminabile cresta sulla vostra destra: attenzione a non alzarsi troppo perchè la cresta presenta parecchi sali-scendi abbastanza affilati che rallenterebbero la marcia.
Raggiungere la vetta della cresta solo al fondo del traverso e, a questo punto, calzati i ramponi e impugnato la picozza, trovare già da subito un buon itinerario di salita a seconda delle condizioni della neve.
A questo punto raggiungere la vetta che si troverà leggermente a destra rispetto alla direzione di salita.
Attenzione! La vetta raggiunta non è la classica che si raggiunge salendo dalla Val Po, ma quella ben visibile dalla Val Pellice: fermasi alla prima torre che si incontra.

La discesa si inizia direttamente dalla vetta in direzione est, dopo circa 100 Mt di discesa intorno ai 45° fare molto attenzione ad una barra rocciosa e attraversare decisamente a destra sopra di essa fino ad entrare nel canale centrale, da qui direzione obbligata in discesa che parte ripida con circa 45° per poi mollare attorno ai 40°.
Verso la metà della discesa è presente una strettoia lunga circa 10 metri in cui è molto consigliato procedere senza sci ai piedi, ma con picca e ramponi e magari una veloce calata in doppia.
Si rimettono gli sci e si continua la discesa, se non si vuole scendere troppo, in modo da non dover ripellare per tornare al Cornur, individuare un’ uscita a sinistra prima dell’ ultima strettoia e iniziare un lungo traverso per raggiungere la strada percorsa in salita.
Se invece le gambe sono ancora buone, continuare il canale ma uscire a destra prima della fine, in modo da evitare le barre rocciose al di sotto.

Una variante di salita è la classica dal borgo di Crissolo, in questo caso alla fine della discesa uscire a destra e con buona voglia risalire il colle delle Porte che vi riporterà sul lato Val Po’.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
probabile prima discesa Alen Rostagnol Luca Manfredi e Enrica Tessore il 26-03-2016
rusta
26/03/2016
5 anni fa
Risorse nelle vicinanze Mappa
Link copiato