Fandaglia (Torrente) da Rocca Canavese, anello tra le vaude

Fandaglia (Torrente) da Rocca Canavese, anello tra le vaude

Dettagli
Dislivello (m)
200
Quota partenza (m)
500
Quota vetta/quota (m)
500
Esposizione
Tutte
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
sentiero CAI 466

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Un anello di saliscendi tra le vaude, nella valle incantata del torrente Fandaglia. Punti notevoli: l’antico mulino, la sorgente della Roc ‘d l’Agia, la vista sulle montagne delle Valli di Lanzo, l’antico torchio in Vauda di Rocca.
Descrizione

Dal pilone votivo di Case Belgiovanni si scende a destra attraverso i boschi fino al mulino Bertetto, dove si guada il torrente Fandaglia. Si prende poi subito a destra il breve sentiero che porta alla fonte della Roc ‘d l’Agia; da qui si risale verso sinistra il ripido versante nord-est del Bric Frera, emergendo sulla strada sterrata che costeggia a est la collina.
Prima di arrivare all’asfalto si prende a sinistra l’ampio sentiero erboso che oltrepassa il cimitero di Benne e poi costeggia campi coltivati e filari di vite fino alla borgata Vauda di Rocca.
Si attraversano su asfalto le case finché a destra, sotto una tettoia aperta, si vede il gigantesco tronco inclinato di un antico torchio per l’uva. Qui a sinistra parte la sterrata in discesa che riporta fino al torrente Fandaglia.
Lo si guada e si risale poi verso sinistra, fino al bivio della Grangia Fret dove, continuando a sinistra, si risale fino alle Case Belgiovanni.

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ftibone
29.01.2017
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