800m
Materiale: corda da 30m, 4 rinvii. La via è attrezzata con 21 fix + cordoni su massi incastrati e alberi. Per il momento le soste sono su un solo ancoraggio. Consigliate scarpe da avvicinamento o scarponi. Interessante anche come via di misto.
Altezza parete 200 m. Alternanza di muretti e placche. Lasciati 21 fix e 8 cordini per ancoraggio. Grado tra il III e il 4a. Via molto bella e varia. Molto ben protetta. Dalla vetta comodo sentiero per la discesa che porta al punto di partenza della via.
Da Indritti Salire sul sentiero del Lago d'Envie e, poco prima del lago, prendere la mulattiera a dx, in direzione dei 13 Laghi, che passa proprio all'attacco della via (circa 2 ore).
Usufruendo dei due tronchi della seggiovia 13 Laghi, l'avvicinamento si riduce a soli 15 minuti, percorrendo in discesa la mulattiera che scende verso il Lago d'Envie.
L’attacco è facilmente individuabile, ai piedi di un diedro con masso incastrato, con 4 pini cembri sul ciglio della mulattiera. Nome della via inciso all’attacco.
- L1: salire la faccia dx del diedro su ottima roccia, ed i successivi lamoni, fino ai piedi di un muretto verticale (3c). 25m. Sosta su 1 fix.
- L2: superare il muretto di roccia rossastra munito di ottime prese (3c) e, andando un po’ a dx, salire per placche articolate (3a). 27m. Sosta su cordone in posto. Ora lo sperone diventa più facile e si può continuare con progressione in simultanea per un centinaio di metri; in questo tratto si incontrano cordoni in massi incastrati, che permettono di assicurare la salita in caso di neve. Si aggira sulla sx un masso più evidente, giungendo alla base di una placconata che termina con un breve muretto verticale.
- L3: salire il muro in corrispondenza di una fessura (3c) e proseguire sulla placca (3b). 20m. Sosta su 1 fix, alla base di una sezione più ripida.
- L4: superare lo sperone arrotondato (4a), e sostare su 1 fix un po’ a sx. 15m. Seguire facilmente lo sperone fino ad arrivare ai piedi di un altro salto; fix alla base.
- L5: Superarlo direttamente (3a). 20m. Sosta su cordone incastrato. Salire facilmente al salto successivo. Cordone incastrato alla base.
- L6: superare il breve risalto (4a); sosta su cordone incastrato.
- L7: dopo un tratto facile, affrontare l’ennesimo salto a dx su bella roccia carbonatica molto aderente (4a); 25m. Sosta su 1 fix.
- L8: salire ancora su strati di roccia carbonatica (3b); 25m. Sosta su 1fix.
Di qua lo sperone diventa più facile e la roccia ridiventa ofiolite. In breve si raggiunge uno spuntone non lontano dalla vetta.
Discesa: Su sentierino si scende al Bric Rond, e poi, su mulattiera si ritorna all’attacco, in circa 30 minuti.
Si è deciso di chiamarla così, perché all'attacco era inciso CLOT, con molta probabilità il cognome di un militare che ad inizio '900 lavorò alla costruzione della mulattiera.
- Cartografia:
- Prali. Valle Germanasca
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