Dure (Tete) da le Pontet, giro del Bec du Lievre per il Col de la Gypiere

Dure (Tete) da le Pontet, giro del Bec du Lievre per il Col de la Gypiere

Dettagli
Dislivello (m)
800
Quota partenza (m)
1950
Quota vetta/quota (m)
2629
Esposizione
Sud
Grado
EE

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Sentiero sempre ben segnato. La discesa dalla cima al colle Remy è un po' esposta su terreno scivoloso da fare con attenzione.
Avvicinamento
Poco sotto le Pontet si gira a destra su una carrareccia e dopo pochi metri grande piazzola per parcheggio
Descrizione

Dal colle della Maddalena si scende in Francia 100 metri più in basso rispetto al sentiero per i laghi di Robourent, prendendo una strada sterrata a destra che dopo pochi metri si allarga in un parcheggio (1970 m). Si sale sulla larga carrareccia sotto le pendici del Bec du Lievre. Si arriva prima a una costruzione di pastori (m 2300) e si prosegue ancora per circa 500 metri fino a un casotto con ripetitore. Si lascia la carrareccia e si prende il sentiero a destra (nord) risalendo il vallone di Remy. La traccia è ben segnata con bolli gialli che aiutano per il primo tratto più diritto. Si deve avere come punto di riferimento il grande ometto che da inizio al crinale e si segue la traccia in direzione dei tre grandi ometti che conducono alla cima erbosa m 2629. Grande panorama sulla Meyna, Sautron e sull’Oronaye e dall’altra parte sul vallone di Lauzanier. Oltre all’ometto una tavola spiega la resistenza delle truppe francesi agli invasori italiani nel 1940.
Dalla cima sempre seguendo i segni gialli si scende verso il colle di Remy per una traccia diritta e poco sicura da fare con attenzione. Sempre su un sentiero scivoloso si scende in direzione di una casupola (m 2350) e da qui si gira a destra sotto l’altro versante del Bec de Lievre per pratoni, riprendendo con una salita di circa 100 m, più in alto il sentiero (bolli gialloblu) che porta al Col de la Gypiere 2480 m. Da qui si scende incontrando il sentiero che proviene dai laghi di Roburent e girando a destra/sud si scende verso il punto di partenza

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Dalla cima i soldati francesi hanno combattuto e ritardato l'attacco degli Italiani nel 1940.Una tavola spiega dettagliatamente l'episodio
Cartografia:
IGC 7 Valli Grana Maira Stura
Bibliografia:
Maggio: Anelli di Montagna
alberto65
01/11/2014
Risorse nelle vicinanze Mappa
Webcam 1760m 5.5Km

Larche

Stazione Meteo 1680m 6.6Km

Argentera

Stazione Meteo
Webcam 2308m 9.1Km

Argentera – Andelplan

Webcam
Link copiato