Dente (Bric del) da Mele

Dente (Bric del) da Mele

Dettagli
Dislivello (m)
850
Quota partenza (m)
250
Quota vetta/quota (m)
1107
Esposizione
Varie
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
Segnavia 2 cerchi rossi, A.V.

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Forte Geremia

Note
IL Bric del Dente è una cima molto panoramica, raggiungibile anche facendo un minimo dislivello(213 metri) in quanto è posta sopra la Sella del Barnè lungo la strada del Faiallo. I sentieri più frequentati per salirla partono da Masone, Campo Ligure ed anche da Fiorino, trovo sia interessante per i genovesi e non inserire una ulteriore alternativa bella anche come percorso panoramico, inoltre permette anche di salire altre belle cime. A conti fatti risulta un percorso di poco più di 11 chilometri ed un dislivello con la salita alla cima del monte Giallo ed al Forte Geremia ed omonima cima di circa 1050 metri. È possibile fare una variante transitando dal versante nord del Dente, si passa vicino al Bric della Sorba poi in seguito si consiglia di salire il Bric Dentino che offre una visuale della cima versante nord del Dente. La variante parte dal Prato del Sambuchetto, che si raggiunge dopo aver superato il Forte Geremia, è presente una segnaletica (palina) con indicato il Bric Sorba e il Bric Saliera ( che poi sarebbe il Dentino) seguendo il sentiero si giunge al bivio di Pian di Ravera, poi dopo breve al bivio di Pian del Colle, qui inizia un tratto lungo un paio di chilometri in un vallone selvaggio, si passa dal bivio Bric della Sorba, in seguito relativa cima dalla quale è visibile il Bric Dentino, continuando si arriva ad un altro bivio dove si gira a sx. Questo sentiero conduce al bivio di Bric Dente dove una palina ci dice quale direzione seguire, svoltati nuovamente a sx si percorrono circa 500 metri e si arriva alla deviazione per il Bric Dentino, in 10 minuti si arriva alla sua cima. Ritornati al bivio non si fa altro che seguire l'evidente sentiero per poi inerpicarsi nell'ultimo tratto che conduce alla cima del Bric del Dente da dove è visibile Genova e la Corsica .
Avvicinamento
Da Voltri seguire le indicazioni per Mele, arrivati alla deviazione per entrare in paese si prosegue sempre sulla statale del Turchino fino al primo tornante dove si gira a dx indicazioni Biscaccia. Si percorrono circa 2 chilometri, poi dopo avere superato un tornante a dx breve e ripida salita, subito dopo a sx della strada sale ripida una stradina la quale passa sotto alla ferrovia si supera una deviazione a dx e pochi metri dopo si può posteggiare in una piccola piazzola. In alternativa si può anche partire riducendo il dislivello e i chilometri della gita partendo dalla località Castagna, che si raggiunge continuando dopo Mele sulla statale del Turchino fino alla galleria Fado dove poco prima della stessa sulla dx senza nessuna indicazione se non quella di un Bed&Breakfast sale una stradina per la località della Castagna. Percorsi 2.3 chilometri al termine di un tratto ripido, imbocco vallata, sulla sx piccola piazzola; dalla piazzola si possono notare i due cerchi rossi che indicano la direzione da seguire.
Descrizione

Dalla Biscaccia dove si è posteggiato si può notare una stradina che prosegue in direzione sud con due strisce di cemento per le ruote di un auto, si segue la stradina dove al momento non ci sono indicazioni e neppure segnavia; detta stradina conduce a delle abitazioni dove una volta raggiunte parte un sentiero con delle indicazioni per Ca du Gallo, Giandotto.
Seguendo il sentiero dopo breve si arriva ad un bivio dove si segue il segnavia 2 cerchi rossi a sx tralasciando il sentiero per le località prima menzionate; si continua all’interno del bosco lungo quella che in passato doveva essere una bella mulattiera fino a sbucare vicino ad una casa (Azienda Agricola La Castagna).
Si transita accanto ad un lavatoio in direzione sud e si arriva su una stradina asfaltata (chi avesse scelto di partire dalla Castagna il punto è questo) si svolta a dx e si prosegue su asfalto per circa 500 metri poi si continua su bella sterrata fino a sbucare sulla strada asfaltata delle Giutte.
Si gira a sx e altro tratto di asfalto di circa 300 metri poi bivio segnalato dove si gira sempre a sx seguendo il segnavia A.V. bianco rosso, si cammina su sentiero nel bosco fino a raggiungere una strada sterrata che prosegue sempre nel bosco fino ad uscire sulla strada della Cappelletta. Breve tratto asfaltato in direzione Cappelletta poi riprende il sentiero a sx che in seguito diventa sterrata, lungo tratto di 1.5 chilometri e si passa sotto Forte Geremia( volendo si può fare la deviazione per il forte e dallo stesso proseguire sulla dorsale dove si transita da Bric Geremia per poi ricongiungere la strada sterrata abbandonata al forte).
La sterrata termina sulla strada del Faiallo, che si percorre per un 150 metri si tralascia il sentiero con le indicazioni per il Bric Sorba e Saliera e subito dopo si ritrova il sentiero dell’Alta Via che sale in direzione del Monte Giallo, transitati sotto la cima non visibile si incontra la deviazione per la stessa. Scesi dal monte Giallo si arriva alla Sella del Barnè dove ci separa dalla cima gli ultimi 200 metri di dislivello; si sale a tornanti e dopo un centinaio di metri di dislivello si abbandona l’ A.V. e si prende la diretta per il Dente oppure a piacimento si può continuare sull’A.V. e salire al Bric del Dente da Ovest.

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Cartografia:
IGC Genova Varazze Ovada
luciastrek
20/05/2020
1 anno fa
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