Croce degli Alpini da Pertuso

Croce degli Alpini da Pertuso

Dettagli
Dislivello (m)
600
Quota partenza (m)
376
Quota vetta/quota (m)
830
Esposizione
Nord
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
260

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Percorso impegnativo, soprattutto nel primo tratto, per il dislivello e per alcuni passaggi esposti sulle rocce di puddinga, attrezzati con corde fisse e passerelle in legno.Il sentiero è dedicato a Serena Salvucci e Alessandro Mennella, giovani soci del CAI di Novi Ligure, residenti in Val Borbera e tragicamente caduti in un incidente sul Gruppo del Monte Rosa nel luglio 2003.
Avvicinamento
Risalita la Val Borbera lungo la strada provinciale SP 140, si giunge (km. 15,600) al piazzale antistante la stele di Pertuso (mt. 376), monumento che ricorda il sacrificio dei partigiani della Divisione Pinan Cichero durante il periodo della Resistenza, dove si può parcheggiare l’auto.
Descrizione

Attraversata la provinciale si imbocca la stradina che scende verso il torrente e subito si giunge al ponticello sul Borbera (mt. 351), passato il quale si deve superare un breve tratto esposto, ma attrezzato con passerelle in legno e corde fisse; il sentiero piega poi sulla sinistra con una serie di ripidi tornanti che salgono decisamente sulla puddinga, la caratteristica formazione rocciosa della zona, tra orniello (Fraxinus ornus), lantana (Viburnum lantana) e ligustro (Ligustrum vulgare); la fatica della salita è ampiamente compensata dagli scorci panoramici che diventano sempre più ampi e affascinanti, mostrando tutta la bellezza delle strette di Pertuso e del primo tratto della Val Borbera.
Continuando a salire tra roverella (Quercus pubescens) e carpino nero (Ostrya carpinifolia) si affrontano brevi tratti rocciosi dove nuovamente ci vengono in aiuto le corde fisse e si giunge sulla cresta principale da dove è possibile godere di una splendida veduta dei sottostanti paesi di Cantalupo e Rocchetta, del corso del Borbera che attraversa tutta la valle e delle principali cime di questo tratto di Appennino.
Proseguendo lungo il Costone della Ripa fra boschetti e spazi aperti che lasciano apprezzare il profumo del timo si giunge alla Croce degli Alpini (mt. 830) che si affaccia dalla cresta sul territorio sottostante.
(volantino della Provincia di Alessandria)

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Cartografia:
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la-nata
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