- Accesso stradale
- Sterrata per il Selleries risistemata ma con qualche tratto già in disfacimento.
Attacco evidente a dx dello spigolo Bianciotto (pezzo di cordino incastrato sotto il camino nerastro). L1 con serpentinite verde saponosa, naturalmente un po’ freddo (che di sto periodo è solo una manna) e con fessure non parallele (più da nut che da friend). Noi ci siamo fermati alla prima sosta a fix da collegare ma è meglio (sfalsando per bene) arrivare alla sosta successiva alla base del diedro (ho corretto ed evidenziato la cosa in relazione). L2 fatto così percorre tutta la base del diedro dalla sua radice, non aggiunge niente in fatto di difficoltà ma diventa più lungo. Come detto buoni piedi in faccia dx, in sx un po’ sapone ma con qualche appoggio. Ci si protegge alla grande a friend (rosso e/o verde e/o giallo doppi possono tornare utili), incastri pochi e fiatone tanto per uscirne in libera (almeno per noi scarsi). S2 comoda su 3 ch. L3 non così facile come possa sembrare, il diedro iniziale bisogna capirlo e non bisogna “incugnarsi” troppo dentro, dal momento che si rinvia il 3° ch. (il socio mia ha detto che flette, meglio non sollecitarlo troppo) per scappare a sx del monolite si tratta solo di correre un po’ ma le prese sono ottime e i piedini per scaricare non mancano. L4 bellissimo diedro, ben proteggibile e divertente fino al tettino, noi siamo erroneamente usciti a sx. Il ch. giallo sopra il tetto si estrae a mano: assolutamente da non caderci sopra! Diedro Dassano sempre bello e ottimamente proteggibile (soprattutto nella seconda metà), occhio all’enorme lama staccata alla base del tratto duro: suona a vuoto e flette vistosamente! Sosta come sempre scomodissima dietro il monolite. Placca Motti un capolavoro, i chiodi non mi sono sembrati così insicuri come ho letto, tra il 3° ch. e il fix/4°ch. il friend 0.2 non entra, o si porta uno 0.1 o si va vai decisi. Muro finale a reglette che sembrano velcro, incredibile! Percorsa la cresta finale (occhio ad abbassarsi sotto cresta ogni tanto) siamo poi scesi comodamente a piedi.
Materiale usato: 2x50m (perfette in caso di ritirata), 6 rinvii+2 allunghini (meglio 4 e 4 forse), friend 0.2-3BD con doppi 0.75, 1 e 2: col senno di poi 3 non indispensabile, niente 0.2 e 2 doppio ma sì mazzetto di nut! Un martello potrebbe tornare utile.
Davvero una bellissima linea, un capolavoro di Galante e soci (aperta a 20 anni!). Soste a fix ma linea quasi “full trad” la rendono sicura ma intrigrante. In questo periodo di gran caldo, frescura assicurata e linea quasi tutta all’ombra. Ambiente Torrione Centrale sempre bellissimo, bucolico e aspro allo stesso tempo. Oggi oltre a noi una sola cordata sulla SuperBi.
Con Tom, ottimo secondo che porta sulle Alpi l’esperienza dei Tatra e ne esce sbuffando con la tenacia delle genti dell’Est.