Corchia (Monte) Argonauti

Corchia (Monte) Argonauti

Dettagli
Altitudine (m)
900
Dislivello avvicinamento (m)
400
Sviluppo arrampicata (m)
110
Esposizione
Sud-Ovest
Grado massimo
6b
Difficoltà obbligatoria
6a

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
l'accesso descritto nella relazione di toscoclimb è poco chiaro almeno fino al bivio da dove si entra nel torrente.
noi abbiamo posteggiato nella piazza di levigliani dove partono i pulmini per l'antro del corchia abbiamo preso la strada in salita verso passo croce e dopo circa 150 metri sulla destra c'è una stradina lastricata in piano che conduce ad una fonte vicino al torrente che scende dalla valle.
Poco prima di arrivare alla fonte, sulla sinistra, sale un vecchio sentiero mal tracciato che costeggia il torrente e conduce in cima ad un muraglione di grandi pietre che fa da argine. da qui scendere nel torrente attraversarlo e prendere il ramo di destra (secco di solito) che sale in direzione delle pareti. Seguirlo fino ad un grosso masso che ostruisce il percorso e passando a sinistra salire il ripido bosco fino sotto le pareti (ometti e tracce di sentiero).
45/50minuti
Note
La via si svolge sull’evidente pilastro al centro delle fasce rocciose basali e segue le linee di minor resistenza. La roccia è buona nei primi tre tiri, meno buona nel quarto.
Arrampicata prevalentemente di placca.

Via abbondantemente chiodata a fix, la roccia è discreta ma da li a definirla buona c'e ne passa.
Si è cercato il facile nel difficile ma il risultato non è di gran qualità!
materiale: la via è chiodata a fix –14 rinvii
Sole da metà mattinata
Descrizione

1° tiro – 25 m. Si attacca alla sinistra di marcati tetti traversando, per qualche metro, sin sopra di essi. Si sale poi direttamente sino alla sosta.[6a+/ 5b]
2° tiro – 25 m. Si sale lungo la fessura a sinistra e dopo un risalto nei pressi dello spigolo, si supera a destra un evidente strapiombetto sotto la sosta[ 5°/5c]
3° tiro – 25 m. Ci si abbassa leggermente per aggirare il netto spigolo a destra e si sale direttamente, sino ad una cengia. Si traversa in ascendente destra, sotto degli strapiombi, sino alla sosta.[5c/ 5/ 3]
4° tiro – 35 m. Si supera un diedro sopra la sosta, deviando poi a sinistra, per qualche metro, su una cengia.- 5c – Si sale verticalmente in corrispondenza di un cespuglio e, superatolo, in obliquo sinistro sino ad un pulpito.[6a/ 6b] Si sale verticalmente per qualche metro per poi raggiungere la sosta a sinistra.[6b]

Discesa:
Con due doppie da 50 m. dalla 4a e 2a sosta. Nella prima calata tenersi il più possibile sulla sinistra.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Gino Bonuccelli e Guglielmo Raffaelli. – settembre 2001
Bibliografia:
www.toscoclimb.it
drill
14.11.2013
7 anni fa
Link copiato