Numerosi e ben piazzati gli ometti che indicano la via dai pressi del masso “T.B.” segnalato nell’itinerario, e nitidissima la traccia lungo lo “spallone” (anche se, va detto, eravamo dotati di una rassicurante traccia GPS…). Adoperati i ramponi sul tratto di ghiacciaio. Bella giornata ma fredda in quota: in cima indossati giacca a vento invernale e guanti; dalla seconda parte della mattinata, rapidi passaggi di nuvole innocue in risalita dalla Mussa.
Partiti in due dal Pian della Mussa alle 5.30 con le pile frontali, in cima qualche minuto prima delle 10.00, senza parole per la bellezza di questi luoghi (e per il vento gelido). Ad entrambi la salita è sembrata più agevole e sicura di quella del Rocciamelone da Malciaussia (v. le cengette sotto il col di Resta…), che abbiamo fatto la settimana scorsa. In vetta siamo stati preceduti da un runner e raggiunti poco dopo da due altri escursionisti. Sullo “spallone” e sulla cresta Est visti vari camosci e uno stambecco solitario. In discesa passati dal Gastaldi… per una birra. Un grazie al gestore per le indicazioni offerte il giorno prima.